Itinerari

Drive and Survive Pareloup

Di Maurizio Cavallotti pubblicato il 18/09/18

Drive and Survive Pareloup

Protèges-toi du loup

Proteggiti dai lupi

Nella mia costante ricerca di nuove acque in cui pescare, mi sono imbattuto nel bacino di Pareloup , un bacino situato a circa 800 mt slm e che, viste le sue dimensioni, 130 km di sponde, assomiglia più ad un mare interno che ad un lago e costituisce uno dei cinque maggiori complessi idrici per la produzione di energia elettrica francese.

Il lago Pareloup raccoglie le acque dei  laghi Pont de Salars, Bages,  Gourde, Villefranche de Panat e conduce l'acqua alla centrale elettrica di Poujet.

Il suo nome “Pareloup” deriva dal luogo in cui è stato costruito lo sbarramento, un orrido pauroso incassato tra le montagne, un ambiente potenzialmente pericoloso, un luogo mistico che ha dato origine alla leggenda dei lupi affamati  "para lo lop! " (Proteggiti dal lupo!).

È la società EDF che dal 1947 al 1952 ha costruito i cinque laghi di Lévézou , come parte integrante del piano Marshall per la produzione di energia elettrica e il rilancio dell’economia francese dopo la fine della seconda guerra mondiale.

Il progetto Pareloup ha interessato 10 comuni e 329 proprietari terrieri di cui 273 hanno stretto subito accordi amichevoli con la società EDF, i restanti 56 non trovando un accordo, furono sottoposti ad una procedura di esproprio per pubblica utilità alla fine del 1950.

I vecchi edifici presenti  nella vallata furono demoliti con gli esplosivi prima di essere inghiottiti dalle acque e i nuovi ricostruiti più in alto al di sopra del livello massimo delle acque.

Una impresa titanica che per la sua realizzazione, ha richiesto anche la costruzione di una funivia che mettesse in comunicazione il sito di costruzione con la stazione ferroviaria di Primaube.

La stazione ferroviaria venne notevolmente ingrandita per poter ricevere gli innumerevoli convogli ferroviari carichi di operai, attrezzature e materiali.

La costruzione della diga ha richiesto una gran quantità di manodopera, a volte lavoravano contemporaneamente più di 2000 operai Francesi, Italiani, Nordafricani ma anche carcerati e prigionieri di guerra.

Alla fine di marzo del 1950 ci fu’ uno sciopero che bloccò i lavori per diversi giorni. La motivazione fu seguente, lavorando anche la domenica, i lavoratori non potevano partecipare alla S. Messa ...

I 5 bacini sono interconnessi tra di loro con una rete di gallerie sotterranee con un diametro di 3 metri, realizzate da esperti minatori a suon di esplosioni controllate, un lavoro estremamente delicato perché la roccia del sottosuolo è costituita principalmente da gneiss, micascisti e calcare.

Per sette anni, il suono della sirena scandì i giorni, e poi poco a poco, gli operai lasciarono il posto alle acque che cominciavano a salire.

Data la sua vastità (120 ha) ll bacino di Pareloup offre tutte le opportunità di pesca, infatti è caratterizzato da fondali piuttosto vari, si alternano ampi e profondi fondali ad enormi baie tranquille, le sue sponde molto frastagliate danno origine ad un lago con un perimetro di 120-130 Km.

Le lunghe baie creano delle ottime zone di pesca, alcune sponde sono molto ripide e costellate da vecchi ceppi di alberi e rocce mentre altre hanno pendenze lievi e spiagge sabbiose, in un’alternanza di zone ricche di terra e roccia con zone di fondo molle e fangoso. 

Nel lago sono presenti le seguenti 4 zone in cui, in alcuni periodi dell’anno è assolutamente vietata la pesca in quanto identificate come zone di riproduzione del perca ed in particolare:

Ansa di Fonbelle dalla linea perpendicolare che collega le due rive partendo dall'estremità a monte il camping del Sol Levante

Ansa di Boulouls dalla linea retta che collega le due sponde dalla fine del bosco di Cutal

Ansa di Saint Martin de Faux  dalla linea retta che collega le due rive partendo dalla punta del bosco degli schiavi

Ansa di Rutaboul

Le zone con i fondali maggiormente ingombri di ostacoli sono quelli vicino alla diga “retenue”, l’ansa de Bolouis e la zona del ponte de la Clèta.

Il lago è navigabile con barche dotate di motore termico (a scoppio) ed è soggetto ad un regolamento particolare, inoltre necessita porre particolare attenzione al meteo perché è un lago soggetto a forti venti che lo trasformano da un lago calmo e piatto, in un mare agitato…

Non essendo poi cosi elevato il numero carpe rispetto alle sue dimensioni ed alla quantità di alimento naturale presente, bisogna affidarsi all’osservazione, all’intuito e alla fortuna per individuare le zone più promettenti.

Sono stato baciato dalla dea bendata al secondo tentativo e mi ritengo fortunato, mentre per la pasturazione e la pesca non lascio mai nulla al caso, per tanto ho deciso di utilizzare delle esche efficaci, che abbiano degli ottimi valori nutrizionali, prodotte con una spettacolare miscela composta da farine ed estratti di pesce provenienti dall’ Oceano Pacifico, associati ad un birdfood di elevatissima qualità ed a una buona percentuale di estratti solubili e derivati del latte.

Le boilies prodotte con questo particolare tipo di mix, stanno regalando eccezionali catture in qualsiasi acqua vengono utilizzate, ed in particolare, la totale assenza di coloranti e dolcificanti chimici sta facendo la differenza, consentendo agli utilizzatori di effettuare un’incredibile sequenza di catture da record. 

Nel lago di Pareloup consiglio di utilizzare in pasturazione esche dal diametro generoso, minimo 24 mm e come innesco la variante Hard Hookbait sempre del 24 e di ricoprirle con una retina o guaina termo retraibile specifica per proteggerle ulteriormente dagli attacchi dei gamberi Signal (dimensioni 15-20 cm) e altri pesci distruttori e garantire una lunga permanenza in acqua dei nostri inneschi .

Info utili

 Per ottenere i permessi di pesca è semplicissimo basta registrarsi online al sito www.cartedepeche.fr, selezionando il tipo di carta “hebdomadaire” (Carta Vacanza) ad un costo di 32 euro si può pescare per 7 giorni / 6 notti consecutive con 4 canne in piena libertà. Dopo aver pagato con carta di credito, il sito ci da la possibilità di stampare la licenza di pesca e la relativa ricevuta di pagamento …. Nulla di più semplice.

Sul sito www.pecheaveyron.fr/listing/lac-de-pareloup/ potrete trovare la regolamentazione completa per poter esercitare la pesca in tutta tranquillità rispettando le regole.

 

NB. Durante le ore notturne è vietato tenere i pesci in sacca, i verbali possono arrivare a 22.500 euro.

 

Info esche utilizzate

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by Maurizio Cavallotti Team CCMoore Italia


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