News

Dai Mondiali di Pietrafitta- Vince il Sud Africa

Di Redazione pubblicato il 01/09/11

Alla fine vince il Sud Africa seguito dall'Inghilterra e dalla Latvia mentre agli azzurri tocca un mesto ritorno alla realtà con un piazzamento davvero modesto. Non è certamente il momento di fare processi perché nessuno potrà mai accusare i nostri atleti di un risultato non ottimale nè  la direzione tecnica con Vastano e Mazzarella in testa, che si sono dannati per poter arrivare ad un risultato adeguato. La pesca è una cosa speciale e la fortuna gioca il suo ruolo. Sula qualità tecnica del CT e del capitano, non si discute

Questa gara mondiale verrà invece ricordata per la pessima organizzazione che deve ricadere a livello locale su chi ha dimostrato di non essere all'altezza del ruolo che la Fipsas gli ha concesso.

E' ora di voltare pagina e di mandare via chi crede di poter gestire un bene comune come se fosse un piccolo feudo, questa epoca è passata e chi ha responsabilità deve essere mandato via oppure, se ne ha dignità, dimettersi.

A Pietrafitta non c'erano nemmeno i cartelli che indicavano che nel bacino vi era una gara del Mondiale. I bagni (le toilette, avete letto bene) erano distanti e spesso inutilizzabili perché al limite del decoro.

I negozianti, chiamati ad esporre, ben 3, relegati  in aree isolate . Affari zero, arabbiatura potente, delusione totale per una kermesse che tale  non è stata. 

Il pubblico, che sarebbe dovuto essere numeroso, non è arrivato alle 50 unità. La stessa società deputata al catering ha prodotto un quarto dei copertii previsti.

Chi ha investito in questa manifestazione ne ha ricavato un pugno di mosche e questo , fa saltare o compromette il concetto che andiamo sostenendo da tempo che la pesca può essere un imortante fonte di indotto. Per farlo servono teste pensanti e non burocrati ammuffiti.

Poteva essere una vetrina importante di cui avrebbero dovuto beneficiare tutti i negozi della zona ed invece, così non è stato, perché il feudatario di turno ha dirottato le stesse nazionali verso negozi di fiducia che di carpfishing non ne sapevano nulla.

Torneremo su questo argomento fino a quando le cose non cambieranno. La pesca è una cosa seria che non ha bisogno di dirigenti mediocri ed incapaci. La Fipsas non merita di essere rappresentata da chi non ha capito il ruolo che deve svolgere.

Ed ora aspettiamo dimissioni sacrosante...anche perché nemmeno i gonfiabili hanno funzionato. E della bella immagine che ci aspettavamo della nostra Federazione, non è rimasto che un ricordo ed un dirigente arrogante che rifiutava un' intervista per futili motivi. Adesso, se ne vada!


FacebookTwitterGoogle+Invia per email

Collabora


Ti potrebbero interessare anche:








Commenti

Luca il 16/09/11
Ciao Guido, credo, almeno per quanto mi riguarda che le critiche non vogliono colpire l'operato tuo e dei tuoi ragazzi, ne tanto meno quello della federazione a livello nazionale. Il problema di fondo stà nella politica gestionale del lago durante tutto l'anno. Qui a Pietrafitta questi quattro pseudo dirigenti fips hanno fatto e disfatto a proprio piacimento ciò che hanno voluto senza che nessuno si degnasse di controllare il loro operato su uno splendido bacino giustamente individuato come sito mondiale. Ti sembra giusto che chi mette i regolamenti sono i primi ad infrangerli? Ti sembra giusto precludere ogni tipo di pesca al di fuori del carp fishing? Ti sembra giusto che il lago di notte venga chiuso a lucchetto? Ti sembra giusto che una settimana si può adoperare il barchino e quella dopo è proibito? Ti sembra giusto che la mia macchina intralcia e la loro no? Ti sembra giusto aver fatto spendere al comune 60.000 euro di soldi pubblici per opere che mai saranno completate? Questi interrogativi sono quelli che ogni giorno vengono alla mente di tanti, tantissimi pescatori che guardano il lago. Perchè è così dannoso far pescare un nonno insieme ad un nipotino la domenica mattina con una fiorentina? Giustamente queste domande non possono essere indirizzate a te, quindi non ti devi sentire chiamato in causa dalle critiche. Tutti sanno della tua professionalità, della passione che metti al servizio della pesca e dei ragazzi della nazionale. Però io credo che persone come te possano aiutarci a cambiare le cose a Pietrafitta e magari con il tempo trasformare questo bel lago in un magnifico itinerario di pesca a livello europeo e non soltanto l'orticello di garisti. Io credo che questo lago debba essere gestito da chi ha i mezzi per farlo, da chi ha la passione per farlo... E' ora di farla finita di accaparrarsi le le benevolenze politiche per usi impropri. I dirigenti così facoltosi nemmeno sapevano che mezzo lago ricadeva in un altro comune.... e così le belle casette di legno tutto ad un tratto spariscono.... roba da film comico!!! Concludo ribadendo che tu e i tuoi ragazzi godete della stima e fiducia di tutti noi carpisti; i problemi sono altri.... al FIPS nazionale dovrebbe aprire gli occhi e rendersi conto che in questo modo Pietrafitta morirà prima di nascere; per evitare questo serve la voce grossa di chi conta, mi riferisco alla tua, a quella di Roberto e a quella della federazione (ovviamente non quella locale). Spero di essere stato chiaro.


Guido Mazzarella il 14/09/11
Ciao a tutti.Mi chiamo Guido Mazzarella e volevo intervenire sulla discussione relativa ai Mondiali di Carp fishing disputati a Pietrafitta visto che ero responsabile tecnico dei nostri ragazzi e direttamente coinvolto nell'aspetto organizzativo della manifestazione.Ho letto i commenti relativi alla manifestazione e,premettendo che ognuno ha il diritto di esprimere in modo civile il proprio parere,insieme a critiche giuste ed in qualche modo propositive ci sono esternazioni che partono da preconcetti ormai radicati e che non sono supportate da conoscenza dei fatti.Sono pronto a rispondere serenamente a tutti coloro che volessero informazioni:se altrettanto serenamente saranno accolte,sarà comunque un segno di crescita,un avvicinarsi a questo mondo dell'agonismo che,ripeto,molti considerano una specie di luogo di perdizione e che invece vi assicuro non è.Vivo l'agonismo dal 1997,l'ho visto nascere e crescere e credo di poter rispondere ad ogni tipo di domanda o,perchè no,accusa.A parte poi,come d'accordo con Roberto,farò un vero e proprio reportage sul Mondiale guardando l'aspetto tecnico (che è poi quello che amo)ed aprendo,spero,un dibattito sereno e costruttivo sulle tecniche,i terminali,la pasturazione,le fasi di pesca e tutto quanto concerne l'aspetto tecnico della nostra disciplina.Detto questo,vorrei chiarire alcuni aspetti delle lacune organizzative a Pietrafitta.Credo che quello che dice Giulio riassuma un pò il tutto.Organizzare un Mondiale non è facile.Ne ho passati dodici,dal primo sino ad oggi.Prima da atleta ed ora da "tecnico".Ho girato mezza Europa e dovunque sono stato abbiamo sempre incontrato qualche problema.Ma i carpisti sono persone particolari,sanno superare i problemi con lo spirito di gruppo e l'arte dell'arrangiarsi mantenendo quell'atteggiamento che dovrebbe essere alla base dello Sport e cioè il confronto leale e sportivo nella propria disciplina.Poco importa se i bagni erano un pò lontani,o il pranzo arrivava un pò in ritardo.Quando le canne sono in acqua l'obiettivo è uno solo:pescare.Io odio le polemiche sopratutto quando non so bene come stanno le cose.Mi dispiace per "incavolato nero" che avrà fatto del suo meglio e lo ringrazio.Io ero lì,con loro diviso tra tecnico e stewart,tra aiuto computer e preparazione classifiche,ero lì ad aspettare il famoso foglio al minuto.Ho dormito un paio d'ore a notte ma ho fatto il possibile per recare meno disagi possibili.Ricorderei anche il continuo andirivieni del Presidente Gigli che se è vero come è vero che ha fatto 5000 km.col furgone guidando anche di notte senza dormire,merita un ringraziamento.Perchè forse non tutti sanno che non si svolgeva solo il Mondiale di carp fishing ma quello di tutte le discipline e non mi risulta che qualcuno abbia il dono dell'ubiquità....Ci sono stati anche problemi riguardanti il poco personale sul campo gara ma se alla fine i Capitani di Inghilterra,Sud Africa Francia e Croazia mi hanno abbracciato ringraziandomi con sincera amicizia vuol dire che così male questo Mondiale non è stato.E non vergognatevi di essere ITALIANI!Non per così poco.Abbiamo purtroppo altro,semmai,per vergognarci.Parlo inglese quanto basta per farmi capire e tutti hanno capito quello che dovevano capire.Quando siamo stati ospiti loro ci hanno parlato in portoghese,spagnolo,inglese francese e tedesco ma mai italiano.Noi perlomeno abbiamo provato ad usare la lingua che a loro compiaceva,inglese o francese:per noi non è stato sempre così!Comunque,sono qui a Vostra disposizione.Per chiarimenti però,non per polemiche:le odio.Ed invece voglio ringraziare di cuore tutti i ragazzi che mi sono stati vicini in quei giorni:Daniele,Giampaolo,Gianni,Riccardo....anche "incavolato nero" e tutti quei ragazzi di cui non ricordo il nome ma che ce l'hanno messa tutta per aiutare la riuscita della manifestazione.Vi ringrazio dal profondo del cuore:avete fatto un grande lavoro...non vergognatevi di essere italiani..MAI!!!!!!!!!! Guido Mazzarella


Raffaele Sertori il 09/09/11
Buongiorno ,sono un ragazzo che ha partecipato al mondiale ,nelle fasi di pesatura, principalmente. Sono stato presente sulle sponde per l'intera durata del mondiale( 72 ore ).Non voglio per ora confutare o confermare le varie tesi qui presenti nel forum , anche se molte vostre valutazioni mi sembrano frutto di allucinazioni o quantomeno da me non riscontrate. Il mio messaggio si limita a chiedere ai partecipanti alla discussione di parlare con condizione di causa e non per sentito dire . Ho letto molte discussioni di persone che io non ho visto sulle sponde . Spero che chi di dovere accolga il mio messaggio _


Giulio il 08/09/11
Cari amici carpisti,da anni pratico questo sport che ci lega ed appassiona tutti,lavoro per una ditta di articoli per la pesca, e ,come membro di una federazione sportiva, ho anche io (nel mio piccolo) collaborato alla realizzazione di alcune competizioni a livello locale e nazionale. Queste esperienze mi hanno portato a vedere un'organizzazione come quella di cui si parla,massima nel suo genere, da un altro punto di vista:non solo quello dello spettatore , ma anche quello dell'organizzatore. Posso assicurarvi che dietro alla più semplice iniziativa si nasconde un grande impegno,purtroppo talvolta profuso da parte di pochi appassionati, che si fanno carico della riuscita dell'evento. Questa premessa è per dire che in questa occasione, per i mondiali della settimana passata,io personalmente ho assistito a vari momenti delle gare che si sono tenute in Umbria. Ricordando che la manifestazione prevedeva ben 5 discipline,dislocate in tutto il territorio della regione,sinceramente posso dire di non aver riscontrato tutti i disagi che leggo sopra. A pietrafitta per esempio non ho notato disfunzioni per quanto riguarda la posizione dei negozianti,ne tantomeno di quella dei bagni(che peraltro sembravano inaugurati ad hoc!anche troppo di lusso oserei dire)..per quanto riguarda la partecipazione del pubblico,io sono stato sia alla cerimonia di apertura a Firenze, sia a quella di Perugia,e ho con piacere apprezzato la presenza di molte persone, anche totalmente estranee alla pesca. Detto questo, non voglio pensare che manifestazioni come questa non siano migliorabili nell'organizzazione, poichè sarebbe come dire che il nostro sport non abbia prospettive di crescita nel futuro, ma, d'altro canto, non mi sento nella condizione di poter criticare gli organizzatori. Mi auguro che presto manifestazioni del genere possano di nuovo prendere vita in Italia, e che coloro che hanno la presunzione di essere così capaci di curare eventi di questo tipo si schierino in prima linea nello scopo...


Pacini Giacomo il 07/09/11
Quello che ho letto nei vostri commenti mi lascia senza parole!Volevo sperimentare una sessione a pietrafitta ma forse cambio itinerario.L'unica cosa che posso dire è che questi strani personaggi organizzatori di tutto e di niente,pronti a lucrare in qualunque modo e su chiunque a scopo personale, sono sparsi in ogni dove ed in tutti i settori soprattutto dove girano dei soldi.Grazie anche a queste persone, secondo me,stiamo attraversando un'epoca in cui sono scomparsi i veri valori morali ovvero chi è più furbo guadagna!La legge può fare qualcosa? No! Tornando al mondiale sono convinto che la squadra italiana come le altre siano state a livelli spettacolari come preparazione,tattica e attrezzature(cosa che noi carpisti domenicali ce la sognamo!)ma è giusto dire a prescindere che il team azzurro non si discute? Cioè anch'io nella vita quando non ho raggiunto qualche scopo mi sono messo a pensare se ho fatto tutto il possibile per arrivare a quel fine.Spero che questa classifica sia un punto di partenza non per nuove critiche ma per imparare sempre di più e per arrivare a risultati migliori.Non so se il mio pensiero sia ben accetto da chi legge ma ho l'impressione che alcuni dei carpisti più famosi e conosciuti in italia peschino troppo spesso su spot preparati da altri o su posti riservati magari da settimane perchè davanti agli obbiettivi tutto deve essere perfetto!Nelle gare,come nella vita, siamo soli contro tutti!!!Un grazie a roberto ripamonti che ci ha insegnato anni fa tutti quei rig particolari con cui si fa la differenza in acque difficili e un saluto alla splendida redazione di Carponline!


Daniele il 07/09/11
Ciao roberto sono Carrillo Daniele, credo sia ora di far capire una volta per tutte alla fisas quanto sia importante il nostro settorre credo sia ora di finirla di essere trattati come pesatori di serie B e che presso la sede centrale di roma acque interne ci sia un responsabile che capisca la nostra disciplina e i nostri problemi, sono solo capaci di aprire uno stand alla fiera di Gonzaga ma poi?............................ quello che e accaduto a Pietrafitta ne e la dimostrazione esatta di tutto cio' mi auguro che con il tempo le teste di alcuni dirigenti cambino in quanto non hanno capito quanto apporto economico e salvaguardia delle acque puo' portare la nostra disciplina ciao a presto.


Marcucci Paolo il 06/09/11
Roberto, finalmente si sta smuovendo quello che chiedevo, molti si stanno manifestando e partecipando, questo é un momento di crescita, questa discussione puó saldare veramente la nostra passione, come ha ben detto Moreno non siamo dei sempliciotti, siamo uomini fieri delle nostre scelte e convinti di ció che facciamo e la filosofia del carpfishing in questi momenti ci accumuna ancora di piú.


Alberto il 06/09/11
Roberto buon di le trovi qui di seguito sono riferimenti ala fipsas


moreno il 06/09/11
salve a tutti da MORENO .riguardo al lago di pietrafitta sono uno che da hanni ha seguito le vicende avendo più volte assistito a varie riunioni riguardanti" progetti " regolamenti interni dello stesso. tutte le critiche conseguenti il fallimento ! non tanto nel lato sportivo ,considerando che nulla è facile .. e che sicuramente i nostri atleti italiani anno fatto tutto il loro meglio ,per portare a casa un risultato dignitoso.a tal merito rivolgo un saluto particolare all amico riccardo faniucchi ,che si è difeso al meglio e che merita veramente sia sul lato umano , che sportivo ,di rappresentare l italia.quindi riallacciandomi ale critiche confermo che sia quelle di ROBERTO CHE SALUTO COME AMICo pure ,che dei ragazzi intervenuti sono veritiere e impeccabili !!ho sempre notato quanto i dirigenti locali siano stati presuntuosi e arroganti ,presentandosi con progetti faraonici !!pur di apparire e falsificare il vero progetto nascosto.. che loro tramavano .. quello di trarre il piu possibile profitto personale ! porto degli esempi banali ma che la dicono lunga sul vero intento di questi soggetti .dopo una manifestazione svoltasi all interno del lago con una sessione di pesca organizzata appunto da questi dirigenti formata da vari team , alla fine della garetta uno di questi chiedeva i soldi dei trofei messi in palio hai presidenti dei team stessi,una cosa mai vista e dal contenuto vergognoso!! faccio notare che la federazione ha uno statuto che esplicitamente parla di associazione a no scopo lucroso !!qualcuno di questi o non ha letto bene oppure ha trovato un sistema per tirare fuori a fine mese qualche soldino !!.poi non parliamo dei comportamenti di certi soldatini messi alle loro dipendenze ,che vanno a mangiare vivi ragazzi che non conoscendo a fondo i regolamenti, entrati per la prima volta all interno del lago solo perchè lasciano qualche minuti in più la macchina per lo scarico dell attrezzatura da pesca vicino la sponda , poi vedi loro però .. che tutto il giorno e la notte la parcheggiano attaccata alla sponda del lago!! complimenti per il senso educativo e di umiltà che divulgano!!poi non voglio dilungarmi in altre storie strane meglio fermare tutto qua ..è ora che le nostre autorità locali intervengano per far cambiare un sistema dittatoriale e presuntuoso certa gente non può usufruire di denaro pubblico !!!! per apparire e farne uso alla fine nelle maniere che abbiamo visto.. è ora che gli incompetenti vadano a casa! e che questo lago venga lasciato fruibile a tutti i pescatori che non fanno solo agonismo ,per far crescere il lago c è bisogno di questi!! e ricordatevi pure che tutti i migliori carpisti agonisti e non sono cresciuti nella prima pozza vicino casa ! quindi smettetela pure di trattare gente che non fanno agonismo come fossero sempliciotti ! cari dirigenti locali fipsas perchè come avete ben visto!!! da buon intenditotri poche parole..! sanno pure loro pescare a livelli ottimi!! e autorita locali prendetevi le vostre responsabilità! cambiate ordine di marcia e sistemate certe cose in maniera sana e corretta ! i fondi pubbllici sono di tutta la cittadinanaza!! saluti a tutti e complimenti alla rivista carponline . DA MORENO.


Roberto Ripamonti il 05/09/11
Alberto, perdonami ma non ho letto le tue precedenti considerazioni. Rimandale e le commento volentieri!


ALBERTO il 05/09/11
BUON GIORNO ROBERTO MI SCUSO CON TE E I TUOI LETTORI PER GLI ERRORI DI DIGITAZIONE COMESSI NEL MIO PRECEDENTE INERVENTO VOLEVO SAPERE ANCHE LE TUE CONSIDERAZIONI SU QUANTO DA ME SCRITTO GRAZIE


alberto il 04/09/11
buona sera atutti ho la sensazione che cio' che e' accaduto a pietrafitat sia il risulatato di una cattiva gestioen dellas enzione locale dlella fipsas ma i dirigenti nazionali dove erano ????????????? basta la fopsas non e' una lobby non e' una casta sapete che la maggior parte degli iscritti alla fipsas non ha un rappresentatnte nei comitati provonciali se non iscritto ad una squadra agonistica ?????????????? qui si parla di carpfishing e io sono una garnde appassionato ma incomiciamo a parlare di democrazia vi porto un esempio su circa 1500 iscirtti nella sezione di terni 700 sono iscritti senza squadra e non hanno un cristo di rappresentante nel comitato provocniale e questo me lo chiamate democrazia??????????? neanche hai tempi del medioevo piu cupo riformiamo la fipasa fors eallora avremo dei modnaili dignitosi di chiamarsi cosi e non di lobby proviciali chiedete alla senzione di terni perche la fipsas di roma nonfirma un accordo con la provicnia che prrevede un investimento sul lago gatti di circ a e 400.00 il tuotto acarico della provincia allora caro Roberto e da qui che va rifatto il tuotto


Marcucci Paolo il 03/09/11
Roberto io ti posso rompere i coglioni e sono d´accordo con te, ma le cose che mi sento di dire le dico, apri questa tua bocca una volta per tutte e di come stanno i fatti e cosa questo dirigente che tu dici ha fatto, hai tutti i carpisti italiani che ti appoggiano fai leva su questo, nessuno ti abbandonerá nelle tue lotte, dai fiato alle trombe.


Roberto il 03/09/11
Caro Luciano, ciò che dici ha molto senso e va approfondito perché altre voci hanno detto la stessa cosa. Chiaramente sarà fatta chiarezza su Pietrafitta affinché gli appassionati possano godere veramente di questo bacino. La regola che ne vuole i cancelli chiusi durante la notte ad esempio, è semplicemente delittuosa. Spero che si alzino altre voci di protesta perché questo è l'unico modo per cambiare le cose. E premnetto che chi scrive è stato solo una notte a Pietrafitta e dopo il comportamento tenuto dal dirigente maximo locale, ho deciso di rinunciare a rimanere oltre.


Luciano il 03/09/11
la scarsa organizzazione è dipesa dal fatto che i dirigenti fipsas di PERUGIA hanno fatto di tutto per allontanare i possibili volontari locali, preoccupati in qualche modo di perdere il loro feudo..gestito come un laghetto riservato agli amici del bar dello sport.Il piccolo comune locale invece ha dato fondi, mezzi, strutture.


Lucahttp://www.carponline.it/blog/p/dai_mondiali_di_pietrafitta_vince_il_sud_afr il 03/09/11
Da locale e da appasionato di pesca alla carpa posso affermare che dal momento dell'apertura di questo splendido lago ho avuto la sensazione che si stesse andando in una direzione sbagliata. Da subito i dirigenti della federazione di Perugia hanno spinto oltre il lecito l'evento mondiale e hanno portato dalla loro parte i poilitici locali con l'illusione di enormi "indotti economici". Con questa strategia il lago e l'intera oasi che l'enel ha gentilmente consesso è diventato un luogo adibito a chi pratica la pesca con lo spirito della competizione e non come noi che andiamo a pesca per cercare un pò di relax in uno splendido posto non lontano da casa. Purtroppo il barchino era dannoso (chissà per chi), e poi ogni settimana una regola nuova.... però LORO andavano "dentro" a pescare i bass. Questo non va bene, come possono queste menti organizzare un mondiale di pesca, con quest'evento il bacino di pietrafitta poteva e doveva avere un lancio di immagine nel mondo invece hanno avoluto sfruttarlo per un evento più grande di loro. La verità è che loro non erano pronti ma non era pronto nemmeno il lago. Loro pensavano che dopo il mondiale il bacino sarebbe diventato il Cassien d'italia, ma tutto ha dimostrato che hanno toppato alla grande. Le amministrazioni hanno speso soldi pubblici per portare luce, acqua e altro in un luogo dove nessuno vorrà più investire un euro; almeno fino a quando certi personaggi faranno un passo indietro e ammetteranno gli errori commessi in questa ed in altre occasioni. In genere nella vita chi sbaglia paga..... A questo punto chi ha sbagliato paghi il conto e le amministrazioni dovranno prendere provvedimenti e mi auguro che lo faccia pure l'ENEL che fino a prova contraria è la padrona di tutto. Cara federazione (sezione di perugia) per pagare il conto non basta noleggiare le biciclette a 5 euro.... CAPITO!!!!! E sopratturro se volete gestire un posto così fatelo in un modo giusto e sicuro.... mi riferisco al fatto che i cancelli non si chiudono, i pescatori potrebbero avere bisogno urgentie di uscire!!! Se non avete le possibilità e le capacità di vigilare allora questo è un altro motivo per fare un passo indietro. Spero che gli amministratori e i pescatori, non solo carpisti aprano gli occhi e riescano in qualche modo a cambiare le cose. Ciao a tutti e w italia.... il risultato finale nella pesca non sempre conta; l'importante è divertirsi e partecipare. Nella vita c'è sempre qualcuno meglio di noi, impariamo dagli errori e andiamo avanti. Ciao mitico Roberto (per il prossimo salamino ti porto il seghetto a ferro) :-D


Roberto Ripamonti il 02/09/11
E' prorpio questa arrogante mancanza di rispetto per partecipanti, staff (tra cui voi steward) e le aziende che hanno partecipato all'evento , a farmi chiedere che la dirigenza della FIPSAS di Perugia se ha gestito l'organizzazione, lasci il campo ad altri. Dilettantismo, superficialità, prepotenza sono aspetti che non possiamo accettare durante una rassegna preparata con cura dalla Fipsas nazionale e nella quale, chi ha sbagliato dovrà renderne conto. E' finita l'era dei feudi e di Pietrafitta gestita in mod che anche noi che abbiamo lavorato per promuovere la Federazione e le sue attività, ci siamo sentiti ospiti non graditi ma solo tollerati da questi personaggi. E questo è solo l'inizio. Ti ringrazio per quello che VOI avete cercato di dare e per il senso di reponsabilità che avete dimostrato. Non so se altri, vi chiederanno scusa.


Incavolato nero il 02/09/11
Ciao a tutti. sono uno stewart che ha provato a tenere alto il nome dell'italia in questa manifestazione,, senza tuttavia riuscirci ... Abbiamo fatto turni di dodici , tredici ore consecutive per cercare di salvare il salvabile ma visto che eravamo circa quindici persone a coprire un area di 7,5 km potete ben capire come la cosa sia stata impossibile... Lavorare sotto il sole alle due di pomeriggio, senza nessuno che si sia degnato di farci avere una bottiglia d'acqua, nessuna persona che si sia degnata di darci il cambio dopo 6 ore consecutive passate nel settore , nessuno che sapesse (parlo dei signori organizzatori) una parola d'inglese o una qualsiasi altra lingua salvo che l'italiano , una scortesia verso i concorrenti senza pari. Vi giuro mi sono vergognato di essere italiano.. E poi voglio anche aggiungere che si stampavano le classifiche con una stampante che tirava fuori un foglio al minuto , quindi otto fogli per ventidue nazioni fate voi il conto di quanto si doveva attendere per avere uno straccio di classifica parziale... Potrei dire altre mille cose ma forse e' meglio che mi fermo qua',, w l'italia!


DavideM il 02/09/11
Peccato per il piazzamento degli Italiani ma d'altronde la fortuna di trovarsi in uno spot buono o meno buono è dipeso dalle sorti del sorteggio contro cui ci si poteva fare ben poco. Terribile invece la notizia che ci sono stati problemi organizzativi, è veramente molto grave per l'immagine della pesca in Italia e sopratutto per l'Italia stessa che ci ha messo la faccia. Speriamo che i responsabili si rendano conto e lascino spazio a qualcuno con più interesse verso la nostra bellissima disciplina.


Nari il 02/09/11
beh, peraltro, quello stesso dirigente, ha una ditta di gonfiabili... gli stessi che dovevano essere i mondiali e che cerca di rifilare a chiunque, dalla FIPSAS nazionale in poi...


Inserisci un commento

(La pubblicazione è soggetta ad approvazione da parte della redazione.)