Tecnica

Costruire una RIVER BOAT

Di Mirko Antonelli pubblicato il 08/10/12

Girando in lungo e largo per il Tevere a pesca di lucci e siluri dalla barca, molto spesso mi sono imbattuto in posti a dir poco fantastici per il carpfishing , molto scomodi e impossibili da raggiungere con la macchina, perchè non ci sono strade che ci permettono di avvicinarci. Da li è arrivata l’idea di costruire una “chiatta” che mi permetta di poter raggiungere e pescare in questi spot dove nuotano indisturbate le nostre amiche carpe.

 

LA BARCA……

 

Molto spesso su You Tube è capitato di vedere vari video Francesi, anglers che affrontano sessioni di carpfishing dalla barca. L’unica cosa che non mi convinceva era il fatto che le imbarcazioni da loro utilizzate erano troppo piccole e a mio giudizio pericolose.

Così decisi di costruirmene una che rispondesse perfettamente a tutte le mie esigenze, a cominciare dal confort ed alla sicurezza.

Prima di iniziare a costruire la mia “River Boat”mi sono fatto un’idea circa il materiale e le attrezzature che la barca doveva contenere per permettermi un soggiorno confortevole per qualche giorno. Dopo aver preso le  misure a lettini, ai pod ed alle tende, è iniziato il lavoro vero e proprio di progettazione e realizzazione della barca.

La mia River Boat ha le dimensioni 6 x 2 Mt e un peso totale di circa 8 quintali,  uno spazio utile di 5.20 mq tutto libero e sfruttabile al massimo.

Il telaio principale, cioè quello se sorregge sia la struttura che il materiale e le persone, è stato realizzato con tubi zincati rettangolari da 15x5 cm per dare sicurezza e rigidità a tutto l’impianto.

La chiglia a V con una svasso di 15 cm dal piano principale fa in modo che l’acqua possa defluire quando piove, grazie anche all’ausilio di una pompa di sentina che entra in funzione automaticamente all’occorrenza gettando fuori bordo l’acqua che si accumula. Le sponde sono alte 60 cm e sono realizzate tutte con lamiera zincata da 2mm saldata a filo in modo da non indebolire la struttura e avere una tenuta maggiore .

Per montare la tenda abbiamo realizzato 3 arcate  che possono scorrere sia avanti che in dietro in base alle esigenze di pesca, esse sono larghe come la barca x una lunghezza di 230 cm   può contenere comodamente una tenda  Carp-Zone mono telo in acqua reflex.

Il motore è stato montato a sbalzo fuori dalla barca per  non recare disturbo nell’azione di pesca  pur essendo sempre pronto all’uso.

Nei bordi della barca ci sono 10 occhielli che fungono come “blocco cime” in grado di consentire un rapido ancoraggio ad eventuali  rami o plinti durante la pesca in corrente.

Per consentire un comodo e rapido fissaggio dei rod-pod, sono stati collocati 15 bulloni nei vari punti della barca. In questo modo il nostro pod potrà essere montato in tutte le direzioni ed si può avere la massima libertà di movimento senza intralciare il compagno di pesca.

Dopo 2 mesi di duro lavoro finalmente la “ Rivier boat Carp-Zone”  stava per essere varata, mancava solo la fase della verniciatura che, secondo consigli di esperti, occorreva effettuare con 5 strati di antiruggine bi-componente e 5 strati di vernice nautica per proteggerla il più possibile dalle intemperie x almeno 3 anni.

La nostra creatura ora è pronta e  nel prossimo appuntamento partiremo per una sessione di pesca di 3 giorni dove monteremo tutto il materiale necessario per affrontare al meglio la nostra sessione, vedremo  anche qualche aspetto tecnico e le varie difficoltà che si possono trovare praticando la pesca dalla barca ma nello stesso tempo anche tutti i  vantaggi, sperando che qualche big ci venga a trovare………………


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