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Cosa accade a Candia? Continua

Di Mottin Alessio pubblicato il 14/01/18

Salve a tutti, ho appreso con molto piacere che alcuni veri appassionati hanno finalmente e aggiungerei lodevolmente sollevato la questione Candia oltre le sterili chiacchere da bar e siano riusciti a portarla all'attenzione di una istituzione come il C.F.I. Con ancora maggior soddisfazione constato che tale denuncia è stata raccolta dal Sig.Zurma.

Confermo quanto viene esplicitato nell'editoriale "Zurma! Cosa accade a Candia"; in particolare, consultando il regolamento comunale per l'esercizio della pesca  nelle acque del lago di Candia, all'articolo 5 (attrezzi tradizionali degli usi civici per la pesca) si legge che ai residenti è consentita, oltre che con gli attrezzi indicati all'articolo 4 ovvero due canne lenza o bilancia con relative limitazioni, la pesca con l'uso degli attrezzi tradizionali degli usi civici che sono:

Rete detta anche filare non tremagliato detto "antanella" o "panterina" della lunghezza massima di mt.50 con una altezza massima di mt.2 (faccio notare che la profondità media del lago di Candia è di 3-4mt.!). Il lato delle maglie non deve essere inferiore a mm.40. Ogni rete deve essere dotata di gavitello riportante la sigla della provincia di residenza del pescatore e il numero identificativo del tesserino di pesca comunale che viene rilasciato gratuitamente dal Comune al residente che lo richieda. È possibile l'uso della rete dal tramonto di martedi all'alba di mercoledi; dal tramonto del venerdì all'alba del sabato e dal tramonto del sabato all'alba di domenica. Ed infine al comma 5: OGNI PESCATORE PUÒ COLLOCARE FINO AD UN MASSIMO DI 5 RETI NON CONSECUTIVE!!! Divieto di utilizzare le reti dal 15 febbraio al 15 marzo e dal 25 aprile al 30 giugno.

Palamite con non più di n.20 ami con distanza tra un amo e l'altro non inferiore a mt.2. Anche per il palamite vige in teoria l'obbligo del gavitello che permetta di risalire al pescatore.Divieti d'uso del palamite dal 15 febbraio al 15 marzo e dal 25 aprile al 31 maggio. È possibile usare le palamite con le stesse tempistiche delle reti. È possibile stendere fino ad un massimo di 2 palamite.

Tirlindana armata con non più di un amo e un'esca naturale o artificiale senza alcun periodo di divieto conla sola limitazione di utilizzo da 2 ore dopo l'alba sino a 1 ora prima del tramonto. Si può usare solo una tirlindana.

Su specifico atto del Comune di Candia può essere autorizzato l'uso del Bertovello.

Questo è quanto.....ovviamente semplificato per ragioni di spazio. Invito tutti a scaricare il regolamento di pesca nelle acque del lago di Candia dal sito del Comune di Candia Canavese.

Vorrei chiarire che l'articolo 5 NON si riferisce alla pesca professionale che viene regolamentata da ulteriori norme che esulano dal regolamento comunale ma a tutti i cittadini di Candia che hanno il diritto di "utilizzare gli attrezzi tradizionali degli usi civici" Inutile dire che un regolamento così anacronistico sia  pericoloso per la conservazione dello stock ittico presente nel lago già messo a dura prova da anni di pesca o per meglio dire bracconaggio da parte dei soliti noti, tanto più che questi due fenomeni sono presenti al lago di Candia da decenni.

Saluti.


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