News

Colti con le mani nel sacco

Di Redazione pubblicato il 19/10/16

Il  rapido intervento degli uomini  della stazione dei carabinieri di Guastalla, che hanno operato stavolta al confine con Viadana, ha permesso di cogliere in flagranza di reato alcuni predoni del PO che stavo accingendosi a rubare un motore e una imbarcazione.

I ladri hanno lasciato la barca rubata e sono poi fuggiti con un’altra imbarcazione, con la quale erano giunti in direzione di Viadana.

In particolare il furto era ai danni di una imbarcazione con motore Mercury da 40 cavalli.

I carabinieri, dopo la segnalazione arrivata da un pensionato di Cadelbosco Sopra, sono intervenuti a Boretto, dove i ladri stavano cercando di allontanarsi sulla barca rubata.

Vistosi scoperti hanno abbandonato il natante e sono quindi fuggiti a bordo di un’altra barca.

Si tratta di uno dei tantissimi episodi criminali che hanno messo quasi in ginocchio l'attività da diporto in una vastissima area. I motori poi, vengono portati all'estero, spesso in Romani dove è fiorente un mercato di motori rubati in Italia (come da cartelli che sono anchre apparsi in rete) oppure, smontati per la rivendida dei ricambi o, quando si tratta di vecchi motori, distrutti per ricavarne alluminio.


FacebookTwitterGoogle+Invia per email

Collabora


Ti potrebbero interessare anche:








Inserisci un commento

(La pubblicazione è soggetta ad approvazione da parte della redazione.)