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Col sorriso di un bambino!

Di Elisa Zanotti e Cristian Ferrari pubblicato il 26/07/18

Il 23 e 24 giugno 2018 si sono svolte due giornate didattiche  di primo approccio al carpfishing dedicate a neofiti e bambini; la realizzazione dell’evento è stata coordinata dalla triplice alleanza tra il negozio Tempo Libero di Monzambano (MN), il Club Carpfishing United Bardolino ed il Team Starbaits Italia: questa stretta collaborazione ha permesso di suddividere i momenti di formazione in due attività separate nei giorni, ma contigue nei concetti.

Il sabato è trascorso presso il negozio Tempo Libero con esposizione prodotti Starbaits, atti alla dimostrazione per i bambini, come boilies, dando particolare risalto alle novità 2018.

 I negozianti Diego e Matteo hanno creato una simulazione di spot di pesca aprendo un bivvie, posizionando un pod con tanto si segnalatori,centralina e canne, culle di diverse misure corredando il tutto con sedie e lettini. 

All’arrivo dei piccoli aspiranti pescatori, accompagnati dai loro genitori, l'evento è iniziato parlando di basi del carpfishing: il primo concetto ad essere spiegato è stato la differenza tra le tre diverse presentazioni: affondante, pop-up e bilanciata. 

Dato il particolare interesse e fervore degli allievi è stato approfondito l'argomento con il comportamento della carpa e come utilizza i suoi sensi per la ricerca del cibo. 

Utilizzando come valido alleato il PVA in tutte le sue forme, dalla reticella per gli stick, al sacchettino passando attraverso il filo per stringer é stato mostrato ai presenti come poter stimolare le carpe utilizzando farine, pellets, additivi liquidi ed in polvere; per quanto riguarda gli additivi liquidi abbiamo mostrato come si comportano i Dip immergendo nelle vasche a nostra disposizione un innesco ammollato, l’effetto degli Squirtz e delle sue proprietà PVA friendly utilizzando un sacchettino e dei Dropper usando una boilies innescata. 

La serata volge al termine con  gioia e entusiasmo dei bambini, con appuntamento al giorno successivo per mettere in pratica e poter vivere di persona le nozioni appena apprese.

 

Ed eccoci alla domenica, ritrovo ore 09:00 presso il lago “Le Pioppette” di Goito (MN), puntualissimi i bambini, accompagnati dai loro genitori e da Diego e Matteo, si riuniscono tutti  per la suddivisione dei gruppi e delle mansioni. Fondamentale l’aiuto degli istruttori volontari del Club Carpfishing Bardolino che hanno prestato la loro esperienza e benevolenza nell’assistere i ragazzini durante tutta la giornata!

Il piccolo laghetto presente nel comprensorio ha agevolato quelli che erano e sono stati gli obbiettivi: far iniziare a pescare i bambini con la canna fissa, il galleggiante ed il mais e/o bigattini in maniera tale da fargli prendere confidenza e fiducia nei confronti della pesca e, successivamente, potersi approcciare con una tecnica più complessa come il carpfishing. A rotazione, quindi, ogni bambino aveva la possibilità di provare ogni tecnica di pesca; per il carpfishing sono state posizionate tre canne da dieci piedi con mulinello su dei picchietti livellati alla loro statura. A tutti è stato insegnato come inserire piombo e terminale su una montatura bolt-rig, come lanciare e come pasturare con il cobra o a mano con palline di method.

 

 

Ad un certo punto la centralina suona, sembra impazzita, Cristian ferra con decisione e la carpa c’è!! Elisa accorre assieme ai bimbi a vedere cosa sta accadendo…sono tutti lì attorno, increduli, ma eccitati, ecco chi corre a prendere il guadino, chi a recuperare la culla, chi a riempire il secchiello d’acqua, chi rimane vicino a Cristian per osservarlo e per rubargli un po’ di quell’esperienza acquisita dagli anni. Tutto è pronto, tutti sono pronti! Ecco che la poderosa carpa a specchio aggalla e tutti urlano in segno di gioia e di clamore; insieme la guadiniamo ed ecco che scatta l’operazione fish care! Insegnare loro in diretta l’importanza di certe operazioni atte a salvaguardare il benessere del pesce è stato un passo decisivo che ha fatto prendere loro la consapevolezza della salvaguardia e dell’amore verso i pesci.

Ogni bambino ha potuto toccare con mano, forse per la prima volta, un pesce di certe dimensioni, tutti con le mani bagnate e con la premura che la loro innocente e vera emozione ha saputo donargli.

 E mentre siamo proprio lì, il segnalatore parte su un’altra canna e stavolta è Elisa a scatenare gli animi. Mentre la prima carpa viene rilasciata, eccone una seconda alla portata di guadino; è Cristian, stavolta, il regista: ogni bimbo ha un compito e lo porta a compimento! Ecco una bellissima reginona! Genitori e figli non riescono a trattenersi dal non toccare un pesce così bello e dopo le foto e la gioia, il rilascio, tutti insieme… e poi, via, tutti a pescare ancora!!!

 

All’ora di pranzo il momento è conviviale, un padre si è offerto di preparare la pasta per tutti, ma non è mancato un ricco buffet a base di salume, panini e frutta per tutti.

 

Nel pomeriggio, una bellissima sorpresa per i piccoli: ognuno di loro è stato premiato con una medaglia conferitagli personalmente da un istruttore in segno di partecipazione e di aver appreso con successo tutti gli insegnamenti delle giornate.

In ultimo, la foto di gruppo con le catture più belle prese nella notte e mantenute appositamente per loro: una carpa regina ed un siluro di circa un metro.

 

Un ringraziamento doveroso e particolare dobbiamo senza dubbio riservarlo ai due negozianti di Tempo Libero: Diego e Matteo Valbusa per aver sostenuto e creduto in questa manifestazione e per averla seguita con entusiasmo, passione e dedizione; si ringraziano anche i ragazzi del Club Carpfishing United Bardolino per aver compreso l’importanza dell’evento e per essersi messi a disposizione con la propria esperienza, la propria attrezzatura e la voglia di trasmettere le proprie conoscenze.  

 

Non dimenticheremo mai questi giorni, rimarranno impressi nei nostri cuori e nelle nostre menti poiché cercare di trasmettere quelle che sono le proprie passioni e vedere che questo non genera altro che gioia e felicità è un qualcosa che ti lascia un segno indelebile. 

Forse, tutti noi e tutti voi dovremmo vivere di più la nostra pesca col sorriso di un bambino.

 

           


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