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Chi ben inizia...è a metà dell'opera!

Di Rosario Zapulla (Paolo) pubblicato il 18/04/18

Chi ben inizia……..è a metà dell’opera!

Finalmente è arrivata la bella stagione e dopo un lungo e piovoso inverno posso finalmente tornare da lei, la diga di Santa Rosalia. L’abituale postazione non è più la stessa infatti a causa delle numerose piene invernali l’argine è mutato ma grazie all’aiuto dei miei inseparabili amici di pesca Fabio, Salvo N. e Salvo C., non c’è voluto poi così tanto per farla tornare al suo antico splendore.

E’ la fine di marzo, purtroppo per motivi di lavoro non possiamo prendere giorni di ferie, quindi decidiamo di pescare nei fine settimana, dal venerdì alla domenica per tre settimane consecutive non prima, ovviamente di avere effettuato qualche pasturazione preventiva. Siamo io e Fabio ad aprire le danze, arriviamo il venerdì mattina alle 10.00 e alle 11.00 siamo in pesca.

La nostra strategia sarà come al solito molto semplice ma, come abbiamo avuto modo di constatare ormai da anni, risulta tremendamente efficace. Posizioniamo tre canne verso il centro del lago ad una distanza di circa 130 metri e dove la profondità e di circa 9 metri e tre le lanciamo nel sotto riva dove il fondale risulta molto compatto e caratterizzato da varie buche che, costantemente sono ricche di cibo e che proprio per questo motivo le nostre amiche le perlustrano abiatualmente.

Pasturiamo le zone interessate ad ampio raggio con circa 6 Kg di boiles mentre trattiamo gli inneschi con il GummY gusto Afronuts di FEED UP.

Abbiamo avuto modo di constatare già da diverso tempo che questo prodotto risulta essere molto solubile in acqua creando un richiamo formidabile verso le nostre amiche anche nelle sessioni molto brevi in quanto, subito dopo essere entrato in contatto con l’acqua inizia a sprigionare un’attrattività immediata così da rendere fin da subito il nostro innesco irresistibile.

Sono le 14.00 e una partenza fulminea sulla canna di  Fabio ci desta dal pisolino pomeridiano.

Poco dopo la prima carpa regina del peso di circa 9 Kg è pronta per la foto di rito, non facciamo in tempo a restituirle la libertà che è la volta della mia canna nel sotto riva!

Il pesce si incaglia, momenti di panico, ma fortunatamente dopo poco e, soprattutto grazie allo sgancio del sasso dalla safety clip (ricordiamo sempre che laddove ci sia anche la più remota delle possibilità di avere ostacoli o incagli di qualsiasi genere sul fondale, l’utilizzo della safety clip è d’obbligo per salvaguardare il pesce e il buon esito della cattura.) il pesce si libera dall’incaglio e riparte di nuovo,.

Finalmente la tiro fuori e in pochi secondi Fabio mi scatta un paio di foto con il mio sudato trofeo, una meravigliosa carpa regina di 10Kg dalla livrea a dir poco mozzafiato.

Colgo l’occasione per precisare che entrambi le catture sono state effettuate con omino di neve realizzato con boilies tiger mais FEED UP da 24 mm, per quella affondante e 20 mm per la pop-up.

La notte passa tranquilla ma alle 08.00 suona la sveglia, anzi, ora che ricordo bene era il segnalatore di Salvo N., che subito entra in azione e questa volta con la canna a centro lago.

Dopo non poche difficoltà portiamo a guadino una fantastica common carp di circa 11 Kg.

Il fine settimana giunge al termine così come la nostra prima sessione ma non possiamo certo lamentarci, perchè in questa prima uscita abbiamo collezionato ben tre catture, non male per iniziare.

Il merito di questi risultati è certamente da attribuire, oltre ai nostri sforzi nelle pasturazioni preventive e nell’ottima conoscenza degli spot di pesca, va inconfutabilmente all’aver usato esche di ottima qualità, esche che secondo noi risultano essere irresistibilmente gradite alle nostre amiche del Lago di S. Rosalia.

Grazie FEED-UP.

            

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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