Itinerari

C'era una volta...BLED (Slovenia)

Di Andrea Zanchin pubblicato il 21/10/11

Immerso in un contesto quasi irreale, tra i boschi delle montagne slovene, poco lontano confine italiano, esisteva sino a poco tempo fa, una realtà unica nel suo genere, un lago incantevole, pieno di vita e popolato da carpe mozzafiato. Solo pochi pescatori locali conoscevano questo luogo misterioso e solo qualche decina di questi, avevano il piacere di gettare le proprie lenze in acqua alla ricerca della cattura dei sogni. La pesca era regolata da leggi chiare e precise, che tutti rispettavano alla lettera perché esistevano dei controlli ferrei e costanti da parte di chi, volontario o meno, voleva preservare l’incolumità di quel piccolo paradiso. Purtroppo, tutto ad un tratto, come avviene in tutte le fiabe, arrivarono dei forestieri, carpisti spietati che, attirati dalla bellezza del luogo unitamente alle voci che decantavano catture big, decisero di fare proprio questo piccolo angolo incontaminato e, all’improvviso, tutto finì!

 COSA SI POTEVA FARE
Il lago di Bled, trovandosi all’interno di un parco naturalistico ed essendo sempre stato una meta turistica importante, è sempre stato soggetto a limitazioni abbastanza forti che tuttavia servivano a mantenere integro e decoroso l’ambiente circostante. Solo per citare alcune di queste, mi viene in mente il divieto assoluto di accendere fuochi o usare fornelli, il divieto assoluto di campeggiare lungo le sponde del lago, così come era proibita la pesca notturna. Nonostante questo, un ombrellone per ripararsi dal sole o dalla pioggia ed avere una sedia/lettino lungo le sponde del lago era comunque molto tollerato. Per quando riguarda invece l’aspetto più direttamente legato alla pesca, restando comunque ferma la possibilità di pescare con massimo due canne a testa, era consentito l’uso sia di barca che di barchino radiocomandato per calare le lenze e recuperare il pesce, così come l’utilizzo del motore elettrico e dell’ecoscandaglio. Era inoltre possibile posizionare i segnalini e pasturare liberamente lo spot prescelto. In altre parole, a parte la pesca notturna, era consentita qualsiasi attività fondamentale per i carpisti…

COSA ACCADDE
Purtroppo, come avviene costantemente nelle acque di casa nostra, molti carpisti italiani devono sempre e a tutti i costi, andare oltre il consentito, superare la barriera ed oltrepassare il limite altrimenti, a sentir loro, diventa impossibile catturare un pesce. Ecco che allora alcuni “dei nostri” decisero di piantare tende (col fondo), campeggiare per giorni e giorni lungo le rive del lago, preparandosisi un bel pasto caldo direttamente sul posto e, non ultimo, calare le lenze a 300-400-500 metri dalla propria postazione, magari attraversando zone dove stavano già pescando altri, scatenando quindi litigi e discussioni mai terminate. Al ritorno in patria, questi “geni” del carpfishing, forti delle catture effettuate, pubblicarono decine di foto e report nei vari forum, purtroppo facendo una grandissima disinformazione sull’etica e sul rispetto delle leggi locali, scatenando una vera a propria invasione di Bled. Ad un certo punto, il reiterarsi di violazioni continue ai regolamenti non fu più tollerato e, l’associazione dei pescatori di Bled, decise che era tempo di mettere fine a tutto questo…

COSA AVVIENE ORA
Dopo la modifica del regolamento per la pesca alla carpa nel lago di Bled, questo è ciò che è stato deciso e che è tutt’ora in vigore:

 1. Titolare di permesso deve accettare il comportamento appropriato di tutti i visitatori del parco nazionale Sloveno. Comportamento che non e´ etico, umano verso i pesci e l´ambiente non e´ permesso.
2. Il luogo dove i pescatori pescano, deve contenere meno attrezzatura possibile per la pesca. Luogo di pesca deve essere in ordine pulito durante e fino alla fine della pesca.
3. Articoli per la pesca alla carpa sul lago di Bled richiede anche: guadino ampio a 90cm, unhooking mat e antisettico.
4. E´ permesso usare solo monofilo, treccia è proibita.
5. L´ utilizzo di fuoco e tutti i tipi di fornelli per la preparazione di cibi o bevande è proibito.
6.E´ proibito campeggiare fuori dal campo legale. Le tende e ombrelloni non sono ammesse.

7. Non e´ permesso uso di lettino per dormire, solo la sedia per sedersi.
8. Non e´ permesso segnare il luogo alimentazione dei pesci, con le boe o altre mercature.
9. La pesca e consentita nella zona fino a 100 metri dalla costa.
10.E’ permesso utilizzo un massimo di 5 kg di esca al giorno che può contenere fino a 1 kg di origine animale.
11. E' proibito l'uso di imbarcazioni a controllo remoto, il trasporto e l'assunzione di sostanze nutritive e di altre sostanze che inquinano l'acqua e il fondo sul lago di Bled. Vietato l'uso di tutti i tipi di barche!
12. Il titolare di permesso della pesca, deve permettere a una persona autorizzata ( guardia pesca ) in associazione dei pescatori di Bled: controllare il permesso di pesca, documento di identita, attrezzature per la pesca, e le esche.

 Alla luce di tutto questo, il costo del permesso per poter pescare con la tecnica del carpfishing a  Bled, con un massimo di 2 canne a persona, è di 50 euro per un singolo giorno, oppure 110 euro per 3 giorni purché questi siano consecutivi. Indubbiamente vale la pena recarsi a Bled solo per ammirare la bellezza del posto e vivere qualche giorno immerso nella natura ma, se mi è consentita una considerazione, con questi prezzi e soprattutto con questo regolamento studiato appositamente per eliminare il carpfishing dalla sponde del lago, meglio forse valutare la possibilità di recarsi a pescare altrove!

Purtroppo siamo alle solite: per colpa di pochi, pagano sempre tutti…

Per informazioni visitare il sito dell’Associazione Pescatori di Bled: http://www.ribiska-druzina-bled.si/ita/


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Commenti

davide uboli il 04/11/18
ciao scusate il disturbo sono pescatore da piu di 35 anni all'estero non sono mai andato però se nel passato di quel lago era permesso e non concesso qualche sgarro purtroppo proprietari di negozi di pesca potenti si sono permessi di fare i furbi con i loro soldi a discapito di pescatori con pochi soldi ma tanta passione di visitare questo lago premetto che 50 euro sono tanti pero se le istituzioni di li lo hanno fatto ci sara un motivo se poi come e scritto sopra che speudo carpisti calano lenze a 2-3 -400 metri non hanno il senso della misura poi alla fine della favola vanno ha calare la lenza a 10 metri dalla riva per prendere il pesce per far la foto per il gionale altrimenti niente sponsor niente profitto io lo vedo nei laghi che vado a pesca assiduamente alcune esche le concepisco come boiles pellet ma esca naturale che ci ha fatto innamorare della pesca fate come vi pare e se qualcuno non e d'accordo e la pastura poi nell'amo ci puoi mettere quasiasi cosa ma la cosa che mi fa imbestialire e l'uso eccesivo di esche come se si seminasse un campo vabbe' ci puo' stare la pasturazzione pero sono convinto che il troppo e come il poco e se poi sei oltre frontriera vale la regola del buon senso per tutto la pesca e uno sport rilassante quindi cercate di pescare con filosofia inteligenza e buon senso e se poi va male pazzienza sappiate che catture possono avvenire anche dopo 2 giorni senza esagerare


Tiziano Papais il 14/11/11
scusa Matteo dici che le acque di Bled sono catturabilissime anche al lancio, beh in 5 anni che frequento quel lago non mi pare di averti mai visto lassù, quindi di cosa stai parlando con precisione? Per sentito dire? Per spirito di contraddizione? Per una sorta di spirito 'purista' di questa pesca? Dai su... Certo alcune tue obbiezioni sono anche giuste/condivisibili (finalmente ci sarà meno gente sul lago, finalmente i locali ed i 'vecchi' frequentatori di bled potranno 'riavere' il 'loro'lago, e sicuramente questo nuovo regolamento in un certo senso apre nuove sfide). Di fatto però, per chiunque come me frequenta quell'ambiente da svariati anni (ben prima della 'moda' degli ultimi due), è che il divieto di usare la barca è una vera e propria zappa sui nostri piedi, tale da non giustificare sempre l'esborso di 50 eurozzi al giorno per pescarci, in tutta onestà di sicuro in autunno (di gran lunga la stagione migliore per le big in quel lago) il gioco non vale più la candela. Poi certo si può catturare lo stesso, specialmente in primavera ed estate, ma da ottobre in poi gli spot migliori sono assolutamente preclusi (a voler rispettare al 100% il regolamento...). E tutto questo perchè? Per tutelare le acque dici? Beh guarda che questo nuovo regolamento non è stato scritto per le carpe, proprio per niente (leggiti il mio post qua sotto) e, fidati, i pesci di Bled sono già ben che tutelati. Non è che hanno corretto pratiche come il pescare durante la frega o nelle zone di frega o che altro...Il regolamento era già di suo ben restrittivo e, considerando la specificità del lago, mi stava pure benissimo. No questa misura fa sì che 'semplicemente' non si riesca più ad esercitare nel migliore dei modi la nostra pesca nei momenti migliori per le grosse, anzi in certe aree del bacino, le migliori tra l'altro, essendo assolutamente al di fuori della portata di lancio, non si può esercitare proprio . Quindi sì certo per i pesci sarà anche meglio, ma per un pescatore mi pare davvero paradossale gioire di un regolamento simile. Sfida alla pari dici? Beh come ho scritto qua sopra in certe zone senza barca non c'è proprio possibilità di sfida... ma poi alla fine mi par di capire che sei pregiudizionalmente contrario all'uso del natante... lo sei diventato da quando?


duse matteo il 12/11/11
che discorsi sono??!! bha...proviamo a spiegare a chi ha frainteso ...cmq sia felice sicuro, il vero appassionato pescatore va ed andrà lo stesso a Bled e pure con ritrovata sfida e catturando per una volta alla pari . Non andrà chi abita più lontano se scoraggiato dal più rigido regolamento( e me ne dispiace), ma è solo il modo per tutelare le acque. i locali e gli abituè, ne gioveranno sicuramente di questo e forse ritroveranno un pò il loro lago. A noi italiani che sicuramente abbiamo influito con un vero boom questo cambio regolamento non resta che riprovare a pescare in un rinnovato modo meno invasivo e meno pescoso che oltre ad essere sicuramente più romantico(hai ragione fabio ci sono pure le barchette e i matrimoni sull'acqua :) ) è pure più tecnico . Meno invasivo perchè , forse qualcuno non lo sà o non c è mai stato, ma, allo stato attuale non ci sono laghi al pari della pozza delle big (è in senso benevolo caro Fabio )sia per quantità di over sia per taglia media, sia per possibilità di cattura ( attendo smentite da chi pesca con la canna :) per lo meno a tiro di automobile ! quindi dato che è uno dei laghi naturali più piccoli ( chi pesca in giro lo sà che le dimensioni di bled sono small) dove il carpfishing abbia mai avuto un boom esagerato ed oltre il consentito i veri pescatori hanno solo che piacere se per una volta il pesce è serratamente tutelato. Il divieto uso barca se per una volta tanto consente un rapido controllo di quegli sciacalli con le reti che hanno distrutto parte delle acque del veneziano-treviso-padova e di mezza italia con la storia del fly carp & co. è solo che un bene. Le acque che frequento io , come bled del resto sono catturabilissime anche al lancio ed ampiamente (le mie)NON tutelate ( sfido chiunque a dire il contrario) e sarei allo stesso modo contento se con un cambio regole fossimo in grado di tutelare i nostri spot. farsi belli con frasi ad effetto è solo nella malizia di chi legge, purtroppo...abbiamo perso un lago? non direi proprio..ora è più chiaro il mio semplice intervento fabio? sei daccordo? ;)


Fabio Boscolo il 06/11/11
Matteo, ma che discorsi fai? Saresti felicissimo se in Italia anziché concedere spazio ai pescatori lo levassero? Magari nei posti che frequenti tu? È facile farsi belli con frasi ad effetto, ma la realtà è che Bled, che per inciso non è una pozza e tantomeno "delle Big", è un posto dove ai carpisti sono stati tolti dei diritti acquisiti. Penso che l'articolo di Andrea voglia proprio significare che un pò più di rispetto per le regole potrebbe anche essere qualcosa di utile da tenere in considerazione se non vogliamo essere ghettizzati in molte altre acque in un prossimo futuro. Questo non toglie il fatto che sia molto romantico pescare a lancio durante il giorno in un luogo incantevole come Bled.


Andrea Bartoli il 30/10/11
Concordo appieno con Matteo Duse, mi sono recato la prima volta a Bled questa estate, regolamento secondo me giusto, seppur molto rigido, questo non significa che il giocattolo si è rotto e nemmeno che non vale più la pena di tornare a Bled come si evince dall'articolo....... il lago è bello (sopratutto paesaggisticamente e per come è tenuto....... in Italia non ne ho visto di così curati) anche se si pesca solo di giorno e solo a lancio .......


Duse Matteo il 27/10/11
Felice di questo cambiamento, finalmente la "pozza delle big" slovena tornerà ad essere pescata al lancio e da meno sciacalli. Felicissimo per i poveri pesci,dopotutto, cataloghi a parte è quello che conta.


Tiziano Papais il 27/10/11
alcune doverose precisazioni dopo l'intervento qui sotto di Alessandro Mattei; scrivere che il regolamento non è poi cambiato moltissimo, è quanto meno risibile. Giustamente tolta la possibilità di avere in pesca un lettino e un ombrellone con i teli laterali appositamente per evitare campeggi (in rete ho visto report da bled con di tutto e di più) ed in questo niente di così grave (in 6 anni di frequentazione mi vanto di non aver mai dormito direttamente sul lago) ma togliere completamente la barca e barchino sembra una modifica da poco? Dai su siamo seri... Il motivo ufficiale per cui è stata tolta è per evitare un eccessivo spargimento di esche sul lago, in quanto sembrerebbe che le nostre boiles abbiano contribuito al proliferare dell'alga rossa autunnale... Ora a me questa sembra una stupidaggine, una semi-scusa o, meglio, uno scarica barile, considerando che gli eventuali danni in questo senso mi pare lapissiano che vengano prodotti dalle molte strutture turistiche presenti sulle rive del lago, oltre che da fenomeni del tutto naturali quali per esempio il grosso quantitativo di biomassa prodotta dalle boscose colline sul lago che inevitabilmente finisce nello stesso. Certo se la presenza dei carpisti a bled fosse rimasta quella di qualche anno fa difficilmente si avrebbe scaricato la colpa su di noi e le nostre esche, l'aumento vertiginoso di questi ultimi due anni (soprattutto da parte italiana) ha fatto sì che ci si 'attaccasse' a noi... Bled è un lago particolare, in cui la 'nostra' pesca si è sempre retta su sottili equilibri, ecco perchè,da fequentatore di bled dal lontano 2005, ho sempre pensato che in GENERALE fosse sbagliato fare ulteriore pubblicità ESPLICITA a quel lago. Entrando un po' nel personale; 'caro' Alessandro Mattei puoi crederci o meno ma per quanto per anni alcune mie foto con pesci di bled siano finite in uno specifico catalogo (senza che nessuno mai identificasse il posto)ti assicuro che almeno nel mio piccolissimo caso non centrano affatto motivi di pubblicità ma semplicemente il puro desiderio di poter continuare a godere della pesca in quel meraviglioso ambiente. Egoista? Non credo, visto che negli anni nel mio piccolo sono stato prodigo di consigli con chi andava lassù... ecco casomai un po' geloso e preoccupato per le sorti di uno dei posti di pesca preferiti... da pescatore mi sembra più che legittimo. Vabbè oramai, come dici anche tu, il 'giocattolo è rotto', l'ennesimo.


Alessandro Mattei il 25/10/11
A mio modesto modo di vedere direi che non è cambiato tantissimo il regolamento, era rigido prima ed è sicuramente più rigido adesso, ma non credo che in questo caso gli Italiani brutti e zozzi abbiano contribuito più di tanto a far modificare il regolamento e anzi, direi che gli italiani nelle acque slovene in generale sono i più tollerati perché solitamente pagano cifre maggiori dei residenti, noi paghiamo cifre astronomiche per pescare due tre giorni come in questo caso, i locali solitamente dispongono di abbonamenti annuali con costi relativamente bassi. Io credo che la vergogna maggiore sia far pagare 50 euro al giorno per pescare in questo lago anche se sappiamo bene che spesso chi frequenta Bled spesso lo fa per scopi pubblicitari o di catalogo quindi ben venga anche questo. Io voglio essere schietto e sincero, ma l’accusa rivolta in questo post anche se non dichiarata sembra essere rivolta ad un vecchio repot letto su un forum fatto da Danilo Blasi e la sua compagna Eleonora Silvestri, magari mi sbaglio, ma ricordo bene che quel report sollevò molte polemiche e in quel report si inserirono figure “false” o almeno con nomi fittizi che facevano di tutto per gettare fango su due pescatori che si comportavano ne più ne meno di qualsiasi altro italiano che ha pescato a Bled, qualcuno più sincero poi disse chiaramente in altra sede: ci hanno rotto il giocattolo. Il giocattolo era dove si potevano fare Big con una stabilità tale da poter affrontare il rischio del costo in cambio di catture record. È bene mettersi in testa che il CF specialmente in Italia è parzialmente legale in quanto tenda, bivacco, notti ecc ecc sono illegali! Sarebbe bello lavorare su queste problematiche e cercare di risolverle.


Andrea Zanchin il 25/10/11
Come ho già avuto modo di discutere sulla mia pagina facebook, non vi è dubbio che i primi a non rispettare alla lettera il gelolamento previsto fossero proprio i locali pescatori sloveni. Tuttavia i guardiapesca, vuoi per la diretta conoscenza degli interessati, vuoi per il limitato numero di persone che praticavano il carpfishing, tolleravano questi comportamenti chiudendo, il più delle volte un occhio. Col passare del tempo poi, le persone che andavano oltre il consentito non furono più 10 o 20, ma divennero 50 o 100! A quel punto credo che l'associazione dei pescatori di Bled, per preservare il luogo e per mantenerne il decoro, decisero di mettere mano al regolamento per limitare l'affluenza della gente. Si noti bene che nel mio articolo non si parla di un singolo report o di un singolo episodio che ha scatenato il tutto, ma bensì di una disinformazione generale (avvenuta a mio avviso più per passaparola che per altro!) che poi ha prodotto le conseguenze che sono note a tutti...


Simone il 23/10/11
Lago incantevole,ci sono stato ad Agosto!!!...pero', non sempre siamo solo noi Italiani i piu' "furbetti",io ho "beccato" due stranieri che dormivano e pescavano di notte, propio nella posta dove mi sarei voluto mettere io!


Mirco il 21/10/11
Fimon docet.....


Andrea Girardi il 21/10/11
Quindici anni fa lavoravo in Friuli Venezia Giulia e Bled distava il classico "tiro di schioppo" dalla mia abitazione. Lo potevo raggiungere con un'ora e mezza di auto circa. A quei tempi i carpisti erano pressochè sconosciuti mentre i pescatori locali salpavano le over twenty insidiandole con la polenta aromatizzata all'acciuga. Di ombrelloni e bivacchi vari neppure l'ombra. Assenza totale di discussioni fra pescatori del tipo "qui ci pesco solo io e li invece ci peschi tu". L'unica barca che regnava incontrastata era quella che accompagnava i turisti sull'isola del lago, rigorosamente a remi. Talvolta, a causa di motivi abietti e miserandi corroborati spesso dai futili motivi, le amministrazioni di luoghi incantati come Bled si vedono obbligate a dover prendere delle draconiane misure erigendo delle odiose barriere caratterizzate da divieti ed imposizioni che precludono la possibilità a chi, strafregandosene del record(????)di turno, desidererebbe trascorrere qualche ora in santa pace immerso nel silenzio più assoluto. E' proprio il caso di cospargersi il capo di cenere.....


mirko il 21/10/11
infatti questa estate mi sono recto a Bled per 3 giorni di pesca e una volta letto il regolamento nuovo (te lo pinzano sopra al permesso solo una volta pagato) mi sono fatto rendere le 110 euro e ho optato per una vacanza nel campeggio adiacente!!


Antoino il 21/10/11
...complimenti a tutti i geni che hanno rovinato per sempre la favola!!! ,,,sono proprio B_asi-to!!!


Mirko il 21/10/11
Purtroppo siamo alle solite: per colpa di pochi, pagano sempre tutti… Sante parole....Purtroppo è sempre cosi....


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