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Rapinato sul Reno!

Di Redazione pubblicato il 06/05/13

Dal forum

http://www.passionecarpfishing.com/forum/phpBB3/viewtopic.php?f=74&t=14243

di Passione Carpfishing, ci permettiamo di estrapolare questa lettera di un gravissimo fatto accaduto in Reno. Lo spirito è quello di fare comunicazione, far circolare le notizie e creare quella situazione verso la quale le Forze dell'Ordine debbano intervenire. Questa è la speranza.

"..........Davvero speravo che non capitasse mai, questa mattina tornato dal mare decido di passare qualche ora in Reno e lanciare le mie canne, mi reco vicino a sasso marconi dove già sono stato parecchie volte, monto pod e tutto e poi lancio, dopo una mezzoretta un bel bel bip (è una zona frequentata di conseguenza pasturata da molti di noi) evvai inizamo a recuperare e la adagiamo sul materassino, pesata velocemente 8 kg.non male sono stra felice, ma dietro di me c'è l'inaspettata sorpresa, due rumeni mi dicono noi la mangiamo, io sono solo e l'unica cosa che posso fare è cercare di parlare e spiegare a loro che non è un pesce buono da mangiare, e poi così bello è da liberare, uno dei tue tira fuori un coltello e mi dice "nella griglia più bello" , vi giuro me la sono fatta sotto, ho provato ancora a parlare e mi sono preso un pugno in faccia non indifferente, sono incaxxato come una bestia, risultato della mia giornata ? dopo varie minaccie e altre due o tre sberle ora mi trovo senza nulla, mi anno portato via tutto, canne, pod, materassino , borsone e grazie a dio sono abituato a lasciare a casa soldi e cellulare, e le chiavi della macchina nascoste , e che dopo sono riuscito a recuperare, fatta denuncia dai carabinieri e mi è stato gentilmente detto " Sappiamo che succedono cose del genere", ok a parte aver portato a casa ossa e macchina ho stimato la mia perdita in attrezzatura oltre i 1.600 €, devo ritenermi fortunato o la prossima volta devo avere con me anche una calibro 38 ??? ci sto pensando davvero. siamo in un italia che non è più la nostra.
Scusate lo sfogo. a domani......."

da questa lettera, arriva su FB una giusta presa di posizione di una amico carpista che chiama in causa il Direttore di COL.
Salve Roberto Ripamonti, ho appena letto di un fatto orribile capitato dalle mie parti (uno dei tanti purtroppo), in cui un carpista oltre ad aver subito un'aggressione da parte di due delinquenti, è stato anche derubato di tutta la sua attrezzatura... ecco, la rabbia mi ha assalito e la voglia di fare la cosiddetta "giustizia privata" ha quasi preso il sopravvento, ma ho ripensato al tuo editoriale ascoltato qualche giorno fa (quello del 1° maggio per intenderci)... tu parli bene, in maniera saggia e posata, ma di fronte a fatti concreti riusciresti davvero a mantenere tutto questo autocontrollo? Pensi davvero che la sola denuncia del fatto sia sufficiente? Non voglio assolutamente farti contraddire, non mi aspetto che tu mi risponda che è giusto "passare alle mani", ma mi piacerebbe sentire una risposta un po' meno diplomatica e un po' più pragmatica... mi rivolgo a te perchè nutro pieno rispetto verso di te e verso le tue discussioni, e perchè magari una persona di spicco in questo settore come sei tu, può mediante le sue conoscenze essere più influente rispetto a una persona qualunque come me riguardo questi tragici avvvenimenti...
Ti lascio il link da cui mi sono informato: http://www.passionecarpfishing.com/forum/phpBB3/viewtopic.php?f=74&t=14243
Grazie per il tempo concessomi.

Quello che è successo non ha nulla a che vedere con la pesca o qualunque altro sport.

E' una rapina a mano armata.

Anche io vorrei avere una P38 in certi casi ma poi, non so se riuscirei a sparare prima di un delinquente abituale. Anche io vorrei giustizia e cacciare questa gente dalle nostre sponde e tornare a vivere le NOSTRE acque come erano fino a 6-8 anni fa. Anche io, come tutti, vorrei poter stare di notte da solo in tenda come ho fatto centinaia di volte in passato, senza rischiare di vedermi la gola tagliata.

Ma abbiamo a che fare con delinquenti senza scupoli che vengono da una cultura in cui armi e coltelli sono la norma. L'UE ha detto che loro sono come noi...e che non esistono frontiere, io spero che invece vengano rialzate al più presto...Non perché sia razzista anzi....ma giro il mondo per lavoro e vedo cosa accade a chi trasgredisce la legge negli USA o in molti Paesi Europei (Austria in primis....) . Fumi all'aperto dove è proibito, ti portano via con il cellulare e fino a quando non paghi la multa non ti ridanno il passaporto....(New York il mese scorso ad un italiano che riportavo indietro...).

Da noi, sei un figo perché "tene freghi".

Il confronto è impari. Quella è una rapina a mano armata e solo le forze di Polizia possono intervenire, se interveniamo noi ci facciamo male e ogni mossa verrebbe strumentalilzzata dalla stampa e dai media.

Ti immagini i titoli? " Gruppo di pescatori prende a mazzate degli stranieri...." Sai cosa verrebbe fuori? Mezzo parlamento ci applaudirebbe ma la restante metà, composta da benpensanti, finti ambientalisti, finti animalisti da salotto, reduci del partito comunista o dei centro sociali, radical chic, intellettuali allo sbando, puttanelle da salotto televisivo e opinionisti allo sbaraglio (meglio se reduci del Grande Fratello) ci attaccherebbero fino allo sfinimento. Direbbero che siamo dei razzisti che non vogliono l'integrazione per 4 pesci.

Magari questa è la soluzione perché SALTEREBBE FUORI IL PROBLEMA!!! Perché la nostra difficoltà è quella di far saltare fuori il problema. Benissimo, allora sotto con le mazze oppure con i sit in con tanto di dichiarazioni roboanti e fervore popolare...... per poi ritrovarsi in 10 a guardarsi in faccia...

E se si arriva allo scontro? Saltano furi i coltelli e le armi; loro sanno usarle noi ci facciamo male.

Non potrei mai perdonarmi l'aver istigato qualche amante della pesca a farsi del male. Per questo l'unica cosa da fare è andare dai carabinieri e sporgere denuncia per rapina a mano armata e se ci sono state percosse di qualsiasi tipo (anche un buffetto sulla guancia), per lesioni. L'unico modo che conosco è quello di far girare le notizie, usando tutti gli strumenti legali che abbiamo a disposizione. 

Grazie per la la Tua lettera, ciò che ho letto è molto doloroso. Ma mi passa talmente sopra la testa che non saprei cosa fare se non indignarmi e incazzarmi anche io.

Roberto Ripamonti


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Commenti

Nico il 13/05/13
È possibile sapere il luogo del misfatto?anch'io pesco in quella zona in modo da evitarla nelle prossime sessioni?è accaduto di notte o in pieno giorno?


Roberto Ripamonti il 08/05/13
Grazie a tutti per gli interventi. Qualcuno, esageratamente violento non sarà pubblicato per mia decisione in quanto no utile ai fini di un confronto. Un paio di punti sono interessanti; 1-Rapina vera o falsa? Problema che non ci dobbiamo porre perché la buona fede non può essere messa in dubbio. Se è un "fake" allora quello che ha preso in giro tutti è un povero co...one. Se è vero, ha commesso un grave errore nel non denunciare ma merita tutta la possibile solidarietà. (Tra laltro personalmente ne ignoro nome e cognome). Ma il fatto in sè, vero o falso che sia interessa poco perché esistono altre decine di casi in cui era tutto terribilmente vero. Quindi le allusioni sono inutili. 2. Ma cosa c'entrano i laghi a pagamento?! Qualche benpensante mette i due fatti in correlazione affermando che si tratta di una azione volta a promuovere i laghi a pago. Sinceramente mi pare una sciocchezza. Sarebbe sminuire il reale problema di sicurezza esistente in molti fiumi ed equivale a prenderci in giro da soli facendo finta che il problema non esiste.


Diego il 07/05/13
Sono daccordo con tutti voi ma vorrei precisare che non è stata fatta alcuna denuncia scritta da parte dell'interessato ma solamente una segnalazione vocale ai carabinieri (cosa riscontrabile sul sito ad inizio pagina). In questo modo i problemi non si risolvono..


simone il 06/05/13
caro roberto,ci stanno togliendo TUTTO!!!!!!.Lavoro,soldi,e anche la liberta di passare alcune ore sulle rive di fiumi e/o laghi a rilassarci e a goderci la tanquillità della nostra passione.Tempo fà mi sono sfogato su un commento,dicendo di farci giustizia da soli;ma non è così...in una logica di società alla "far west" noi purtroppo saremo gli impallinati.La soluzione e far capire alle autorità che le acque pubbliche devono diventare tutte fipsas.E l'unico modo per avere un controllo attivo.In italia l'unica maniera per essere tutelati e quella di "PAGARE" e ci metto pure un bel CAZZO di sfogo. Questa soluzione secondo me e l'unica perchè ho avuto come esempio un lago naturale del nord italia,il quale quando è passato alla federazione erano spariti i bracconieri maledetti bastardi spazzatura,ed erano arrivate le guardie(quelle vere però,no i quattro volontari caga sotto).Una volta ritornato senza niente(per colpa dei residenti ignoranti che di pesca non sanno niente)c'èstato l'esatto contrario...cosa ne pensa?


paolo c. il 06/05/13
Deve scapparci il morto o lo scomparso in qualche fiume o lago, poi forse viene a galla il problema, è da qualche anno che non pesco più da solo perchè ho paura, roba da matti, sto' perdendo tutta la passione che avevo, come me penso lo siano molti altri. BASTA !!!!!!


Luca C. il 06/05/13
se qualcuno può mettermi in contatto con questa persona io e altre persone e chi vuole ovviamente sono pronto a radunare attrezzatura e tutto per far tornare un amico carpista a pescare...ci vuole altruismo e fratellanza...punto e basta grazie ancora


claudio il 06/05/13
Per primo un abbraccio alla persona rapinata. più volte all'interno di COL ho raccontato la mia vicenda,ovvero nella zona dove pesco avavano trovato dimora tutti i fine settimana questi stranieri che credendosi i padroni del pasto di pesca avavano pensato bene di costruirci una capanna che io ho buttato via per poter pescare, il fine settimana successivo l'hanno ricostruita ed io il mercoledi l'ho ributtata via con tutta la monnezza che lasciano intorno(lattine di birra damigiane di vino ecc)ora sentendo questa vicenda ho paura di ritorzioni andando da pesca da solo. deturpano i nostri fiumi e l'ambiente circostante e noi non possiamo far altro che denunciare, segnalara rompere i coglioni a chi è preposto al controllo perchè verrebbe d'istinto farzi giustizia da soli ,ma non vale la pena di sporcarsi per questi bastardi!!!!


Luca C. il 06/05/13
seconda cosa vorrei proporre una cosa ma non so se sia fattibile e per questo faccio appello a voi io propongo (forse non è fattibile ma mi sta uscendo cosi di getto) di organizzare in primis una solidarietà totale verso questo ragazzo....dai sicuramente siamo gonfi di roba che non usiamo mai....ognuno mette qualcosa e facciamo ritornare a pescare sto ragazzo....ripeto forse non è fattibile ma io sarei pronto a muovermi e ho gia roba da impacchettare.....e secondo come ho gia scritto su facebbok SE SMETTESSIMO di scrivere ore e ore su laghi a pago e laghi liberi, carpe gonfiate o cazzi di qua e la e ci concentrassimo sul fatto che se andiamo avanti cosi non ci saranno più ne acque libere ne acque private...perchè piano piano raderanno al suolo anche le private....e quindi saremo costretti ad andare a pescare sulle tazze del cesso perchè RICORDIAMO che si pesca sulle acque e non su FACEBOOK come sembrerebbe che molti fanno ultimamente....finche saremo disuniti fra di NOI come possiamo pensare di andare davanti ad un amministrazione.....se davanti ad un amminitrazione si presenta un gruppo composto da CFI (5000 iscritti) tutte le associazioni dilettantistiche, team e carpisti diciamo SENZA LOGO che sono la stragrande maggioranza e altre varie che racchiudano il 90% dei carpisti TUTTI UNITI con un agenda e uno a uno si battono tutte le regioni e amministrazioni sulla salvaguardia DEL NOSTRO TERRITORIO, vedrai che davanti a 10/15 mila persone ( credo siano molte di più) unite non possono che muoversi...ma finchè ci scanniamo tra di noi perchè quello va a pago e quello no...saremo e conteremo meno di 0 Vorrei precisare che io ho soli 25 anni ma ho personalmente pochi anni fa assieme ad un presidente di un club locale e ad un consigliere CFI portato per gli "orecchi" un sindaco sulla sponda di un lago a vedere gli scarichi ospedalieri e i festini rom con consecutivo sudiciume al seguito.. poichè vivo in una delle zone forse più colpite da questo fenomeno..beh le cose sono nettamente migliorate adesso..non risolte ma migliorate, ancora c e tanto da fare..perciò sono una persona che non parlo e basta...quando c e da fare faccio....io sono pronto a muovermi per i miei ambienti e per questo ragazzo. grazie dell'attenzione Luca


Luca C. il 06/05/13
PREGO VIVAMENTE IL SIG. ROBERTO RIPAMONTI DI LEGGERE. Carissimo Roberto ti riporto quanto ho scritto su Facebook. Sapete io non sono per combattere la violenza con la violenza, ma...... QUESTA gente SA BENISSIMO che NON VERRA PUNITA DALLE FORZE DELL ORDINE e quindi è come lasciare un bambino da solo senza mamma e papà in una vasca piena di cioccolata. L'unica nostra speranza è che la tendenza si inverta e questi episodi vengano duramente puniti ma è una tendenza che devono invertire le istituzioni...perchè non tutti sono diplomatici e non vorrei che le forze dell'ordine si accorgano del fenomeno dopo 300 aggressioni o addirittura (speriamo di no) morti. voglio raccontare un aneddoto senza fare nomi e posti: una sera su un pontile in un bellissimo posto, stavo pescando con 2 amici, dall altra parte del pontile 6 rumeni con 123354663 canne a testa e dentro la nassa l'impossibile.....mi si presenta la guardia volontaria che mi dice di esibirgli il tesserino e la licenza...io ovviamente in regola esibisco tutto....sul mio pod c erano 3 canne e una quarta appoggiata sul pod montata con il marker luminoso....niente secondo lui era la quarta canna in pesca e dovevo essere multato.....io gli ho detto che se faceva quella multa del caXXo a me io l avrei rispettosamente pagata ma lui sarebbe venuto con me da quelli la e gli avrebbe fato verbale e sequestrato tutto.....LA SUA RISPOSTA??? mica so scemo quelli me danno una coltellata!!!! LA MIA RISPOSTA??? guarda che io sono italiano ma una coltellata te la posso dare anche io.....beh in conclusione si è risolto tutto con nessuna multa...cioè ci rendiamo conto????


Gianluca B. il 06/05/13
Ciao Roberto. Voglio inanzitutto esprimere solidarietà verso l'amico rapinato.Poi, volevo esprimere tutto il mio senso di impotenza di fronte a questi fatti e di fronte alla realtà italiana.Non ho veramente parole...da molto tempo oramai.E sono giovane.Il senso di rassegnazione impera.Concordo appieno, sulla tua veloce "analisi" delle persone che occupano quelle maledette poltrone in parlamento. Riguardo al fatto in se, devo dire di esserci andato molto vicino anche io.Rischiando attrezzatura(poca,non sono un carp-fashionist.ho l'essenziale),la macchina e la pelle visto che di solito giro da solo.Appunto per questo, ho deciso di mollare.Non mi va di passare delle ore ,che in teoria dovrebbero essere piacevoli e di totale relax immerso nella natura, con l'angoscia continua e l'ansia , stando sempre girato verso l'argine per controllarmi le spalle.Basta.


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