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Bracconaggio; servono i fatti

Di Redazione pubblicato il 14/03/17

Ieri sera il Direttore della FIOPS Francesco Ruscelli ha avuto l'opportunità di incontrare ed interloquire con il ministro della giustizia Andrea Orlando.

Al ministro personalmente sono state illustrate le gravi problematiche legate al fenomeno del bracconaggio ed è stata consegnata 'brevi manu' una memoria, realizzata grazie al supporto di Roberto Ripamonti e Michele Valeriani, concernente tale fenomeno e contenente anche uno studio normativo effettuato dall'Avv. Federica Bartolini per conto di FIOPS: lo scopo è quello di far apportare delle modifiche al testo della legge 154/2016 in modo da rendere più severe le pene per il reato di bracconaggio. Per far questo è necessario procedere ad una riqualificazione del reato come delitto, presupposto indispensabile affinché, qualora ne ricorrano gli ulteriori elementi, possa ravvisarsi nella condotta dei bracconieri l'associazione a delinquere, consentendo quindi alle forze dell'ordine di intervenire con strumenti operativi più incisivi.

Il ministro è rimasto molto colpito per la gravità del fenomeno ed ha manifestato la disponibilità del proprio ufficio legislativo ad approfondire la questione nonché la sua disponibilità ad incontrare nuovamente la FIOPS all'esito di tale approfondimento per riaffrontare la questione nel merito.

Un commento a caldo.

Sono molto contento che un lavoro scritto a due mani con Michele Valeriani ma che avrebbero condiviso tutti gli amici che partecipano a questa guerra, sia finalmente fininito direttamente nelle mani del Ministro. Domani se opossibile lo pubblicherò "quasi" integralmente , omettendo solo alcuni dati "sensibili" che noin vogliamo diffondere in modo che sia chiaro che puntiamo dritto al cuore di questa organizzazione malavistosa. Il percorso è ancora lunghissimo ma la strada è stata aperta. Nei prossimi giorni spero di poter dare altre comunicazioni altrettanto importanti. Ci si sblocca dopo le chiacchiere che abbiamo sentito, dopo che le idee e le proposte fatte negli anni passati da sottoscritto e da altri privati cittadini, sono state riprese e fatte prorpie da altri soggetti...tanto per poter dire qualche cosa di innovativo.

Roberto Ripamonti


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