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Bracconaggio, dove stiamo andando?

Di Roberto Ripamonti pubblicato il 05/10/16

Non è facile continuare a scrivere di bracconaggio almeno a livello personale per vari motivi. Il primo è semplicemente pratico, non ho che pochissime informazioni e vivo piuttosto lontano dalle aree maggiormente colpite da questo disastro per cui la ricerca di situazioni da commentare è evidentemente difficoltosa. Nessuno mi aiuta a reperire notizie e le poche che si riescono a mettere insieme sono sempre dalle stesse fonti locali.

La seconda è che non si sfrutta a dovere un canale di comunicazione come questo che è letto ogni giorno da oltre 2800 persone e le mie richieste di collaborazione con chiunque ne avesse voglia cadono nel vuoto da anni. Da solo non riesco a tenere testa a tutto e mi sono anche stufato.

Poi faccio ua ulteriore considerazione perché se al Nord Est esiste una struttura, volontari e una azione combinata, al Centro Sud sembra che il problema non esista! Non conosco che pochissimi che abbiano idea di cosa accade e verifico molto disinteresse a tutti i livelli. Faccio eccezione per Tutela dele Acque toscane che è effettivamente attivo ma, da li a scendere, vi è il nulla.

Il Bracconaggio invece è ben presente perché  anche se non cosa accade il disastro a livello di migliaia di tonnellate rubate, al Centrro Sud esiste in forma differente , meno organizzata ma , esiste ed è feroce. Tutti all'attacco; rumeni, cinesi, moldavi, filippini tutti contro pesci addirittura, anatre. 

Un esempio proprio l’altro ieri dove per l'ennesima volta ho visto uno straniero con una bilancia calarla dentro un canale della bonifica appena fuori Ostia.

Ero vestito da pesca e questo l'ha tratto in inganno ...e mi sono fermato chiedendo se sapesse che in quel posto era proibita ogni forma di pesca. Poi, bluffando gli ho chiesto la licenza che lui diceva di avere ma di averla lasciata in auto….Ovvio. Gli ho detto che sarei ripassato entro tre minuti e questo è scappato via.

Accade tutti i giorni da anni li e in tutti i canali della zona che sono pieni di pesciolini tipo carassi, gambusie, gamberi e piccoli cefali. Non arrivano a crescere.

Chiaramente non aveva la licenza, come non l’avevano quelli che ho cacciato sul Tail Water Tevere a SanSepolcro oppure i cinesi che pescano a strappo sotto la Diga di caste Giubileo o mettono le reti nel tevere sopra la stessa diga. Nessuno fa nulla, nessuno controlla e non esiste sistema per fermare questa che, seppur in piccole dosi è bracconaggio e basta.

Inutile che poi io vada a rischiare l’incolumità andando per i mercati del pesce a Esquilino a Roma con tanto di telecamera nascosta.

A cosa è servito; a fare un bellissimo servizio sul TG2 ma poi?

A nulla di nulla perché poi si legge che i bracconieri sono stati ammoniti verbalmente dal Giudice? Abbiamo perso tempo quindi e francamente io sono stanchissimo, demotivato e mi rendo conto che quello della lotta al bracconaggio è solo un cavallo di battaglia in cui alcuni si sono massacrati in questi anni (non li cito, loro sanno di chi parlo) mentre altri, se ne sono fregati oppure strumentalizzano per fini "politici" e di visibilità.

Dove sono le voci da 500 “I like” a botta non appena mettono una foto di una cattura su FB ma che si guardano bene nel dire una sola parola ed esporsi pubblicamente? 

Altro aspetto che voglio rimarcare riguarda una Manifestazione di cui abbiamo dato notizia anche su COL e che parlava di rinascita di Ostellato.

Messo il manifesto attendo che qualcun mi mandi un resoconto della manifestazione...Nulla di nulla al punto che nemmeno so se ci sia stata!!

Poi sul web verifico che UPE ed altre associazioni meritorie e che veramente si sono dannate l’anima per il territorio, ne hano preso le distanze con comunicati piuttosto duri.

Leggo alcuni alcuni nomii tra gli organizzatori e mi domando cosa c'entrino con Ostellato ma, ripongo subitola domanda nel cassetto perché ho altre cose a cui pensare e mi scordo della manifestazione per ottime e tristissime ragioni di famiglia.

Poi la cosa mi torna in mente e  faccio alcune chiamate per capire. Scopro che esiste una visione totalmente delirante, sbagliata e inconcludente nel pensare e gestire certe manifestazioni.

Si parte certamente con il piede giusto ma se si pensa che tenere fuori le amministrazioni la politica, i consiglieri regionali o locali poiché si ritiene vengano solo per passarella, ecco che, si distrugge immediatamente una idea valida e si accumulano i distinguo e le non adesioni.

In sinstesi, fallisce l'idea e si perde una eccellente occasione.

Senza la politica, volenti o nolenti non si va da nessuna parte. Senza il supporto di politici locali volenterosi, non esiste possibilità di essere minimamente ascoltati ed aggiungo, si fa fare pessima figura all’intero movimento perché perde di credibilità nel momento in cui gli interlocutori per modo di esporre, di parlare e di presentarsi non sono all’altezza.

Quando si cerca auto promozione, pubblicità gratuita, visibilità attraverso progetti sulla carta assai nobili e si cerca poi di piegarli ad una visione limitata, talebana, inutile del proprio modo di vedere le cose, non si va da nessuna parte.

Purtoppo esitono gruppuscoli che remano in direzione contraria e questo limita l'azione di tutti.

Non vedo sbocchi e l’ultima cosa che vorrei fare è quella di non essere ottimista ma, fatte poche eccezioni cosa è cambiato nell’ultimo anno e negli ultimi mesi grazie alla tanto sbandierata nuova legge.

Non è una provocazione, mi piacerebbe mi venisse spiegato e dimostrato che ho una concezione sbagliata!


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Commenti

massimo il 06/10/16
https://youtu.be/eq_CMKgfkfQ se vi volete veramente arrabbiare guardate il video di questo link, sono sdegnato, anche a chi lascia pubblicare certi video . guardate il massacro ma si può trattare cosi i pesci!!!!


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