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Bracco: ancora minacce....

Di Roberto Ripamonti pubblicato il 27/04/17

Continuano le minacce nel loro stile criminale.

L'errore è stato accettare anche soltanto per un secondo che questa gente fosse normale contro la quale bastavano guardiapesca e volontari.

L'esempio proveniente dalla Romania che li prende a fucilate era assolutamente fuori luogo....sia mai che in Italia facciamo una cosa del genere  sia poi i radical chic, quelli che giudicano stando in poltrona, quelli che scandano la sedia di un parlamento di nominati

Non sono normali, sono bracconieri e delinquenti diciamolo chiaramente. Pertanto non dovrebbero avere nessun diritto. Invece fanno quel che vogliono sapendo che anche se presi sul fatto, non rischiano di finire in una galera turca in cui pagherebbero con la virtù...ammesso che ne abbiano ancora una sana...il loro essere criminali.

In Italia permettiamo tutto sopratutto se vengono da fuori dai nostri confini e magari da paesi che non brillano per livello di civiltà.
Noi ci caliamo le braghe, mandiamo giornalisti incompetenti e alla ricerca della lacrimuccia davanti ai loro bambini sporchi e cerchiamo di giustificarlli. 
 In realtà questa gente usa i bambini solo come scudi umani giustificando pienamente il giudizio di vigliacchi, che li circonda.
In alcune aree hanno distrutto zone di campeggio e barbeque; in altre hanno dato fuoco alle macchine dei Guardia parco, in altre hanno minacciato un disabile se non sono addirittura arrivati a massacrare di botte un tizio che difendeva il suo lago ovvero; il suo lavoro.
Sono ancora li senza che si sentano manette scattare, condanne da ricordare e sentenze che li facciano tornare da dove verrebbero presi a fucilate.
Aspettimo pure tranquilli e fiduciosi perché una vittima innocente di questi barbari c'è già stata e fose, l'abbiamo già dimenticata.
Aspettiamo fiduciosi perché quel poveretto che si troverà sul percorso di questi criminali rischierà di prendersi un coltellata. 
 Allora ri-salteranno fuori i politici e i tuttologi che diranno le loro ricette. 
 Quelle ricette che da 10 anni suggeriamo, inascoltati.
Bene così, lasciamoli fare così finiranno i nostri corsi d'acqua e qualche demente sarà anche contento...così non ci saranno più siluri distruttori. 
 Ma insieme ai glanis nemmeno tutto il resto.
La corrente, così come le reti, non perdona.

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