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Bracco: Continuano le minacce!!

Di Redazione pubblicato il 28/04/17

Dopo l'uccisione della guardia Valerio Verri e il ferimento di Marco Ravaglia, l’ignoto autore di un ributtante messaggio in puro stile mafioso, spera che la prossima vittima sia un altro agente del corpo, Fabio Piva.

Questo, in estrema sintesi ciò che accade nell'area più colpita e frequentata da quella feccia che sbagliando , chiamiamo bracconieri e che altri non sono se non criminali.

E' assolutamente evidente che il gesto sia da attribuire ai pescatori di frodo che imperversano nel Mezzano.

La scritta sgrammaticata su un vecchio casolare è prova schiacciante che abbiamo a che fare con stranieri; pochi dubbi su questo e non ci sarebbe da stupirsi se apparisse anche su qualche pagina FB...

Fabio Piva, 56 anni, ispettore capo della Polizia provinciale è da anni molto attivo nel contrasto al fenomeno e chiaramente è un bersaglio potenziale. Ma non è la prima volta che ciò accade e questo deve far pensare che sia arrivata l'ora di stroncare questo crescendo di violenza.

Piva era già stato oggetto di minacce in un recente passato. Nel maggio dello scorso anno un pescatore di frodo già pizzicato più volte proprio dall’ispettore, pubblicò su facebook un proprio selfie con in mano una pistola e un messaggio in rumeno che tradotto recitava: “Mi preparo a incontrare un ispettore della polizia provinciale per fare i conti”.

La prossima settimana comunque si riunirà una Commissione Parlamentare prprio sul tema "bracconaggio" nella quale si chiederà un incremento forte delle pene inserendo altre fattispecie di reato in modo da creare un deterrente che funzioni. Carponline sarà presente grazie a FIOPS e pertanto vi terremo informti sull'evoluzione della situzione


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