Boilies E Mix

Bait dip e attrattori

Di Roberto Ripamonti pubblicato il 21/12/18

 

 

Bait dip e attrattori, argomenti affascinante su cui sno state dette e scritte teorie di ogni tipo. E mi spiego meglio; la boilies da innesco non deve essere valida da un punto di vista alimentare perché, non verrà mangiata. Per questa ragione si è arrivati a usare inneschi di plastica senza vedere diminuire il rateo di abboccate...Ma lo stesso innesco  dal profilo dell’attrazione deve essere impeccabile, perché deve essere attaccata prima delle altre boilies – pastura presenti nei paraggi. Se non fosse così le possibilità che una carpa scelga proprio la boilies collegata all’hair rig sarebbero solo meramente matematiche e quindi, assai lontane dai concetti su cui basiamo la nostra azione di pesca.

Il concetto che andiamo ad analizzare e’ quindi quello riassunto dalla parola “Attractor bait” ovvero, di come rendere adescante la boilies più di quelle presenti sul fondale attraverso l’introduzione di ingredienti solidi liquidi che abbiano buone capacità di dispersione e qualità richiamanti in generale. In fondo, se analizziamo la differenza tra boilies/pastura e boilies / innesco vediamo come le prime debbono avere la prerogativa di risultare efficaci nel lungo periodo. Da qui, nei precedenti appuntamenti abbiamo visto come sia necessario strutturare una boilies – pastura in modo che risulti digeribile, gradevole sotto il profilo alimentare e sotto quello energetico ovvero, abbiamo visto come costruire un’esca “da lungo periodo”.

Le boilies “innesco” dovranno avere una capacità catturante molto elevata nell’arco di un periodo assai più limitato (fino ad un massimo di 24-36 ore se non vogliamo proprio muovere la nostra esca da quel dato punto) ed in questo frangente dovranno garantire la fuoriuscita controllata degli attrattori di cui è impregnata. Questo concetto ci porta dritto sulla granulometria dell’esca ovvero sulla consistenza del mix e la presenza di ingredienti che favoriscano al massimo la fuoriuscita degli aromi. In tal senso quindi, tornando a parlare delle ready mades e della struttura quasi “plastica” di alcune di esse (guarda caso le economiche) ci si domanda come possa mai fuoriuscire un aroma da una struttura così densa e omogenea. La risposta è facile visto che questo tipo di ready mades è semplicemente aromatizzata per spruzzo e non perché  tutti gli ingredienti sono rimasti immersi nel liquido. Spruzzare, costa meno e richiede assai meno liquidi. Ecco però che dopo 3 ore di immersione quasi tutto l’aroma viene lavato via e non resta null’altro che una pallina slavata e priva di efficacia. La scelta della granulometria invece è fondamentale poiché permette di sapere che l’aroma continuerà a fuoriuscire mescolandosi con l’acqua circostante, per molte ore. I birdfood ed in particolare, gli splendidi attrattori naturali in esso contenuti (Robin Red in primis) sono ideali per la costruzione di una boilies “innesco” proprio per le ragioni suddette.

Vediamo ora e brevemente di chiarire alcuni punti sul concetto di esca e velocità di azione seguendo una antica tabella che ho già proposto in passato e che suddivide in tre classi:

 

1. Esche di effetto rapido (immediato, istant bait):

Sono esche che devono garantire effetto in sessioni corte ed in ambienti in cui la presenza di carpe è notevole.

Particles (granoturco, fagioli, ceci), boilies a basso contenuto proteico ed fortemente aromatizzate, boilies ready mades con ammolli.

 

2. Esche di media durata:

Tiger nuts, arachidi, pellets, boilies fishmeal e boilies 35% prot, boilies ready mades..

 

3. Esche di lunga durata:

Canapa, boilies a medio e alto valore nutrizionale, birdfood in ammollo.

 

Il significato di questa suddivisione e’ piuttosto semplice e indica, anche se superficialmente che talune esche possono avere una efficacia immediata ma, a lungo andare, tendono a diventare assai meno catturanti. Le boilies ready made, lo ridico per l’ennesima volta, tendono ad essere efficaci per periodi brevi ed intensi ma, nel lungo termine, vengono superate da altri tipi di combinazioni maggiormente selezionate sotto il profilo nutrizionale. Le boilies di pastura a seconda della scelta stagionale che avremo compiuto, dovranno essere quindi in grado di provocare una prima forte attrazione sul posto pasturato, essere mangiate e gradite al punto da far ritornare il pesce e cercare di essere in tal modo efficaci per tempi prolungati. 

 

Ma la boilies da innesco è importante?

Come abbiamo detto, la recente ricerca ha fatto comprendere come la boilies da innesco possa anche essere una gomma da masticare ben aromatizzata ed infatti il mercato si è diretto verso accessori che imitano la boilies nella distribuzione aromatica ma, non nella sostanza. IO ammetto di preferire ancora le esche tradizionali ed amare l’idea di averne di disponibili sempre secondo le mie esigenze personali e le mie fantasie. Quindi la risposta al quesito è “no”, sotto il profilo dei contenuti (tipo di mix) e “si” sotto il profilo della corretta aromatizzazione e contenuto attrattivo. Ciò che vorrei avere nella mia borsa è una boilies “irresistibile” , fatta attraverso una composizione mia e che elevi il mio innesco rispetto alle boilies – pastura. A parole è facile immaginarlo ma, nella pratica non è così. Non volendo entrare nel merito del pH (ci pensa Ken Townley) e degli amino acidi (ho troppe perplessità al proposito) vorrei solo limitarmi ad elencare alcuni ingredienti che hanno certamente capacità attrattive sopra la media

 

Aromi in polvere o liquidi Oli essenziali Oli di pesce

Dolcificanti Aiuti alla digestione Oli naturali alimentari

Sostanze pre - digerite Amino acidi Polvere di fegato

Estratti organici Estratti naturali Semi in polvere

 

Vediamo tra questi alcuni ingredienti piacevoli e difficili da usare quali gli oli essenziali che, tranne nei casi di Asafoetida, Black Pepper e Bergamot raramente sono impiegati nelle nostre esche per una sorta di paura ad affrontare un liquido così costoso (fattore importante) e difficile da aggiungere in quantità corrette. Altre sostanze importanti sono le cosiddette “pre – digested” ovvero quelle il cui odore (e sapore) ricorda molto le medicine che prendevamo da bambini e che ancora oggi vengono date ai malati. Sulle pre digerite è nato un autentico mercato nel carp fishing poiché in una sola volta si dispone di attrattori eccellenti, dolcificanti e di una struttura aromatica complessiva sempre bilanciata e corretta. Ecco da dove nascono, in fondo, i vari Multimino e compagnia cantante sotto altre denominazioni.

Altre sostanze che vorrei sottolineare sono:

Corn Steep Liquor.

Il CSL rappresenta un alimento a sé stante poiché il procedimento per arrivare ad averlo non elimina in alcun modo le sostanze nutrienti in esso contenute. Va usato in pozioni da 10 a 50 ml e rappresenta un eccezionale “ammollo” già di suo.

Multimino (e simili)

UNa delle “medicine” a cui facevo riferimento poco fa poiché è largamente usato per pazienti affetti da problemi all’apparato digerente. E’ basato su ingredienti (Phopsporo..etc) e contiene estratti di fegato, amino acidi , vitamine e minerali. E’ quindi un alimento completo.

Estratti di Kelp.

Oramai abbiamo imparato che il mare è la fonte primaria di alimentazione anche per gli esseri umani. Il Kelp è un’alga e quindi ricca di vitamine, minerali e la versione liquida del Kelp è un ingrediente da valutare con attenzione usandolo in quantitativi tra 20 e 30 ml.

Nutramino.

Qui parliamo di proteine pre – digerite. Personalmente piace meno usarlo forse per l’odore forte e denso che emana. La sua efficacia è indiscutibile e nei miei ammolli è presente fino a 50-60 ml per ricetta.

 

Tipo di aromatizzazione e differenti ricette.

Può essere utile fornire alcune considerazioni sulla necessità di differenziare le ricette tra chi pesca in fiume e chi pesca in lago. La presenza o meno di corrente ha infatti effetti tali da richiedere una leggera modifica delle percentuali.

 

Acque correnti. La presenza di corrente modifica la dispersione dell’attrattore velocizzandola anche in modo considerevole. Il nucleo di attrazione che abbiamo creato si verifica quindi a valle del punto in cui e’ posizionata l’esca, ad una distanza che e’ funzione della velocità dell’acqua. In tal senso e’ possibile agire sia aumentando la quantità di attirante ( 10/20% in più) che, utilizzando sempre lo stinger in PVA o il Method, come “supporto ed aiuto visivo. Aumentare del 20%, significa rinforzare le parti aromatiche dell’ammollo es. il dolcificante, l’olio essenziale.

 

Acque ferme. In questo caso infatti diventa importante anche il tipo di mix usato perché la sua "tessitura" (granulometria) condiziona fortemente la capacità di dispersione Questo ci permette di pensare, , a ragione, che i birdfood, grazie alla loro struttura grossolana sono ideali per dar vita a ottimi “attractor bait” ovvero inneschi che possano effettivamente risultare più efficaci. La dispersione in acque ferme diventa un fattore determinante e ad essa concorre la conformazione del Bait Dip ovvero del nostro “ammollo”. Va subito detto però che se nelle acque correnti un eventuale ‘sovra - dosaggio” non influenza troppo negativamente l’efficacia dell’esca, lo stesso non si può dire nelle acque ferme. Un classico comportamento che ho visto adottare da molti appassionati e’ ad esempio quello che si traduce nel mettere in contatto parzialmente o, peggio, immergere, le boilies direttamente nell’aroma che vogliamo usare. L’utilizzo di sostanze aromatiche direttamente dalla boccetta e’ infatti dannoso poiché non consente un controllo della giusta misura di aroma. Avremo così delle esche sovra aromatizzate che potranno avere un effetto repulsivo sulle carpe presenti diminuendo di molto le possibilità di cattura. 

 

 

Alcuni consigli.

  1. Le ricette che vedremo, non hanno una vita eterna per cui, ogni 2-3 mesi è il caso di rifarle e immergervi le nuove boilies da usare come innesco.
  2. Alcune ricette tendono a indurire le boilies in modo da impedirne l’innesco con gli aghi. Conviene quindi prepararne alcune con un sottile filo di rame che le fori da parte oppure con uno stuzzicadenti.
  3. Alcuni ammolli possono essere utilizzati in versione spray usando un vaporizzatore. Ottima soluzione per rinfrescare l’innesco prima del lancio (molto prima)
  4. E’ utile estrarre le boilies da usare qualche ora prima dell’uso affinché tendano leggermente ad asciugarsi e parte dell’attrattore non voli via al contatto con l’acqua.
  5. Le boilies da innesco possono essere tenute in barattoli ermetici in plastica ed etichettati con data di preparazione

 

 

Alcune ricette di bait dip / bit soaks

Nota: Queste ricette sono già apparse in “Boilies e Mix”

 

 

Ricetta 1 Ricetta 2 Ricetta 3

30 ml Nutramino50 ml Multimino30 ml Trigga Bait Soak

3 ml Dolcificante3 ml   Dolcificante3 ml  Dolcificante

7 ml Scopex7 ml   Tuttifrutti5 ml   Banana

5 goc Bergamotto6 goc Geranium Oil3 ml  Pineapple

5 ml Cream2 ml   Sweet Cajouser.2 ml   Hutchinson Sugar Cane

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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