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Bacini Caverni...un addio?

Di Alessandro Mattei pubblicato il 04/07/11

Negli ultimi anni questo spot  ha avuto una vita difficile e complicata tanto che i più giovani forse non ne hanno mai sentito parlare, di fatto, i bacini caverni hanno fatto la storia di carpisti ormai noti e comunque sono stati una palestra per carpisti di zona.

Alle porte di Pisa troviamo questi tre bacini di escavazione artificiale diversi per forma e tipologia: uno più stretto e lungo con tre piccoli isolotti al centro, uno quasi rettangolare e più sgombro da ostacoli e uno circolare con un isola più grande al centro ma uniti tra loro da piccoli passaggi d’acqua, si evidenziavano tra gli altri bacini di zona gestiti dalla F.I.P.S.A.S. anche dal fatto che già molti anni fa fosse permessa la notturna, insomma, un oasi felice alle porte della città dove per pescare bastava semplicemente essere tesserati.

 

Visto che voci di corridoio dicevano che questi bacini non fossero più gestiti dalla fipsas ma che la pesca fosse comunque concessa e altre voci dicevano il contrario, noi siamo andati a vedere.

 

Appena arrivati troviamo un segnale di certo non positivo infatti sbarra, catena e cartelli che indicano il divieto di pesca e accesso sono scoraggianti, ci addentriamo all’interno e lo stato è quello che si vede spesso in posti poco frequentati con vegetazione molto folta ma al contrario di quello che ci avevano detto non si notano intorno i segni si sporcizia, appena iniziamo ad addentrarci sulle sponde, ci raggiunge gridando il contadino proprietario del terreno che dopo aver visto la nostra buona fede si calma e ci da spiegazioni dicendoci la sua versione: “ La gestione della fipsas di fatto è stata una non gestione, tutto era lasciato al caso, non c’erano praticamente controlli, ognuno ha fatto quel che voleva, non c’era una sbarra, gli extra comunitari pescavano senza permessi, si mangiavano di tutto facendo falò bordo lago, lo sporco era ovunque e questo anche per merito di pescatori “regolari”, nel rudere bordo lago si accampavano volta volta persone di varie etnie e nessuno faceva niente, tanto che poi siamo stati costretti ad abbatterlo.

Hanno setacciato il lago con le reti e infine dopo la pseudo gestione mi sono trovato con un lago ridotto a letamaio e con rifiuti pericolosi (amianto) che ho provveduto a far togliere a mie spese, solo per l’amianto ho pagato 13.000 euro a una ditta specializzata, il resto della pulizia: immondizia e bottiglie in numero inimmaginabile le abbiamo tolte noi, di fatto loro gestivano il lago ed io di fatto ero il responsabile, adesso il lago è pulito, basta pesca, basta gestioni.

Le dirò di più nella zona di Pisa stanno partendo delle opere di escavazione e hanno il problema di collocare l’inerte scavato, il mio prossimo progetto è quello di far riempire questi bacini con quell’inerte almeno recupero un po’ di quei soldi che ho speso e risolvo il problema in maniera definitiva.”

 

Così questa parentesi si chiuderà per sempre.

 

Auguriamoci che si trovi una soluzione adeguata per evitare questa soluzione estrema.


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Commenti

Salvatore il 28/06/13
Ciao a tutti, mi chiamo Salvatore Simonelli e scrivo da Pisa. Anche se non condivido la stessa passione per le carpe amavo questo spot per la pesca a Spinning poichè è stata una palestra speciale fin da quando ero ragazzo. Si rincorrono ricordi se penso alle pescate, prima da piccolo con una semplice bolognese alla ricerca di qualche carpa, poi con il passare degli anni con una canna da lancio a dar la caccia al Black Bass. Proprio oggi mi sono recato alle cave, e dopo una chiaccherata con il pastore proprietario mi ha detto che i bacini saranno chiusi. Dobbiamo fare il possibile per evitarlo. Voi carpisti, pescatori di ogni genere e naturalisti dobbiamo lottare perchè quest'oasi non diventi un semplice campo di pannocchie. Chiedo il vostro aiuto. Attendo risposte!!


Marco il 19/04/12
Salve mi chiamo Marco,sono sempre andato a pescare ai cavi,con permesso F.I.P.S tutto regolare,mi sono sempre divertito un casino. Sono daccordo che i laghi a mio parere sono andati in disfascio per tutto quello che ai detto e come lo anno ridotto. Io avrei in mente ed è tanto che la studio,un idea forse un po matta rivalorizzare i laghi e la zona di pisa. Ricominciare a pescare e passare una bella giornata in un bel posto all'aria aperta come si faceva appunto da bimbetti. ke ne pensi?? si potrà fare?? ciao


manrico lazzarotti il 05/07/11
i bacini caverni sono come piazza dei miracoli, dovrebbero essere patrimonio del comune,e invece li hanno lasciati morire mah!!!! ma poi di pesce c'è nè ancora? o se lo sono mangiato tutto ???


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