Tecnica

Alternative Lead Core Tactics

Di Cavallotti Maurizio pubblicato il 05/11/15

Alternative Lead Core Tactics by Kryston

 

Il Lead core è oramai in commercio da diversi anni,  ma sorprendentemente il suo vero potenziale non è mai stato sfruttato al meglio.

Parlando del più e del meno con i carpisti conosciuti lungo le rive lei laghi che frequento normalmente, ho chiesto loro a quale utilizzo lo destinavano normalmente,  il più delle volte la risposta che ho ricevuto è stata sconcertante  … il metro di linea dietro al piombo.

La verità è che questo filato con l’anima in piombo,  offre una possibilità quasi infinita di utilizzi,  anche inusuali,  e quando viene utilizzato nel modo corretto può trasformare anche le peggiori giornate di pesca in un successo.

Qui di seguito descriveremo qualche esempio sul come utilizzare al meglio il nostro Lead core per migliorare le vostre presentazioni. Tutti questi “metodi” non sono solo frutto di teorie fantascientifiche … ma valide alternative alle presentazioni tradizionali, alternative la cui efficacia è stata dimostrata negli anni,  sul campo,  dalle catture dei migliori Anglers internazionali …consideratele un pò  come una freccia in più per il vostro arco, ma fate attenzione !!! i leadcore comunemente in commercio sono troppo leggeri e non raggiungono lo scopo che noi di Kryston ci siamo prefissati.

 

Al primo posto la sicurezza del pesce

Anglers prestate molta attenzione a tutti i tipi di Lead Core utilizzabili,  assicuratevi sempre che,  in caso di rottura, possano scorrere facilmente  all’interno di perline,  lead clips e relativi conetti in gomma,  in quanto potrebbero non essere sufficientemente larghi per permettere il facile passaggio dell’asola terminale al loro interno rendendo impossibile la piena libertà del pesce .  

 

Esempi di utilizzo alternativo

Controlled Free Lining  ossia utilizzo del  Leadcore al posto del piombo.

Non ci stancheremo mai di ripeterlo, solo un Leadcore estremamente pesante come il nostro Score Gold da 60 lbs  può offrire uno stile di presentazione unico, specifico per una pesca a corto raggio, stile che è estremamente efficace quando i pesci più grossi e sospettosi pattugliano il sotto riva alla ricerca di alimentazione e tranquillità.

Al posto di usare un comunissimo piombo da lancio, provate ad utilizzare 100-150 cm di Score Gold da 60 lbs, vedrete la differenza , con questa tecnica, in funzione della conformazione del fondale e dell’angolo formato dalla lenza madre con la canna, avremo la possibilità di avere due tipi di segnalazione visiva.

 

In caso di pesca marginale in acqua con una  profondità uguale o superiore ai due metri , di solito la segnalazione visiva sarà  una semplice segnalazione di mangiata in calata in quanto, di norma,  il pesce solleva il leadcore e si avvicina verso le canne.

In caso di pesca marginale in acqua con una profondità inferiore ai due metri , molto spesso vedremo i nostro segnalatori visivi alzarsi molto lentamente, in quanto il pesce non fuggirà impaurito dopo essersi allamato come accade con i normali bolt rig standard,  perché non riuscendo a capire cosa lo trattiene, il pesce si allontanerà lentamente dalle nostre canne.

 

La ragione del perché questo metodo funziona così bene è perché il pesce non è allarmato dal lento e costante incremento di peso quando prende l’esca,  diversamente dai classici bolt rigs, che entrano in azione solo quando sono completamente estesi.  

Siamo a conoscenza di pesci che, al posto di farsi prendere dal panico quando sono stati allamati e fuggire velocemente, (incrementando ancor di più la penetrazione dell’amo), stanno fermi, cercando di liberarsi scuotendo la testa effettuando potenti aspirate e soffiate,  il tutto senza dare la minima segnalazione ai nostri avvisatori.

Il bello di questa tecnica è che l’inizio della vostra lenza madre  è a notevole distanza dalla vostra esca,  maggiore è la lunghezza dello spezzone di leadcore  utilizzato,  maggiore è la distanza tra la lenza madre e l’esca.

In questi casi, ci  sono poche possibilità che un pesce di passaggio o in alimentazione la tocchi e fugga spaventato,  infatti chiunque pesca comunemente carpe e barbi in acque cristalline, sa quanto facilmente un filo può spaventare i pesci se visto o inavvertitamente toccato.

Questo stile di pesca è un mix tra le nuove tecnologie e  la tradizione, è puro “Old School Style” in quanto il carpfishing è nato molti anni fa con il free lined  baits senza l’ausilio di piombi.

Come detto in precedenza, questa tecnica  coniuga  il vecchio “old style”  con le nuove tecnologie disponibili con una disarmante semplicità ed efficacia, cosa volere di più ?… e se è necessario raggiungere una distanza maggiore, basta aggiungere un piccolo stringer di boiles o un sacchetto in PVA come zavorra supplementare, la quale ci consentirà di pescare a corto e medio raggio con una tecnica non comunemente utilizzata,  rendendo unica la nostra presentazione. 

 In merito ai sacchetti in PVA ci teniamo a evidenziare che se non pressati sufficientemente potrebbero galleggiare o affondare molto lentamente a causa dell’aria che rimane  intrappolata all’interno,  tra le cavità create dalle nostre esche e potrebbe addirittura farlo galleggiare .

 Per rimuovere l’aria ed avere la garanzia che siano  affondanti , è sufficiente aggiungere qualche cucchiaio di sabbia asciutta all’interno del nostro sacchetto e poi batterlo con una certa continuità  contro il palmo della mano per comprimerlo.

La sabbia si insinuerà in tutte le cavità lasciate  libere dalle esche, appesantendolo notevolmente e facendolo affondare come un sasso.  In questo caso pescando su fondali scuri e limacciosi allo scioglimento del sacchetto, si genera un piccolo deposito di sabbia, più chiara del fondale circostante, che  imita il punto preciso dove una carpa si è alimentata in precedenza .       Semplicemente fantastico !!!

 

River fishing

Per la pesca in fiume  il nostro leadcore mega pesante da 60 lbs apre nuovi orizzonti , come detto in precedenza, è stato concepito per presentare i nostri inneschi in spot ristretti del sotto riva, ad esempio, se volete piazzare i vostri terminali nel posto più ovvio di un fiume, ossia sotto a dei rami sporgenti,  sul filo di sassaie o radici affondate,  sicuramente non conviene utilizzare  le comuni montature, perché affondando quasi verticalmente, si incastrano con facilità tra le radici o i sassi del fondo costringendoci addirittura a spezzare la nostra lenza in fase di recupero, oppure, se troppo leggeri, rotolano a valle trascinati dalla corrente non mantenendo la posizione voluta . 

Se vi trovate in queste condizioni,  provate a lanciare verso il centro del fiume uno spezzone di leadcore lungo un paio di metri, mettendo in leggera tensione il filo e abbassando la punta della canna mentre seguite la corrente, accompagnate il vostro rig in posizione, esattamente a filo dei sassi o sotto ai rami sporgenti  esattamente davanti al naso dei pesci. Effettuando un pò di prove con spezzoni di leadcore di differenti misure, sarete in grado di trovare la giusta lunghezza in funzione della profondità e dell’intensità della corrente nel vostro spot. 

Portando con voi diversi spezzoni di leadcore con le asole già formate alle estremità, con il sistema loop -to- loop  potrete facilmente allungare o accorciare la vostra montatura senza doverla  tagliare continuamente, e per combattere la corrente in acque veloci si può ricorrere all’utilizzo di 3 o 4 metri di leadcore …..

  

Non potete neanche immaginare  quanti pesci nuotano tra la punta delle vostre canne e le vostre esche senza manifestare la lor presenza,  per questo vi chiediamo di dare fiducia al nostro leadcore … vi sorprenderà. 

Dave

 

Per maggiori informazioni sul leadcore utilizzato visita il sito www.kryston.com

Per maggiori informazioni sulle esche utilizzate visita il sito www.ccmoore.com

By Maurizio Cavallotti


FacebookTwitterGoogle+Invia per email

Collabora


Ti potrebbero interessare anche:








Inserisci un commento

(La pubblicazione è soggetta ad approvazione da parte della redazione.)