Itinerari

Alla scoperta dei laghi Carpanea

Di Maurizio Cavallotti pubblicato il 09/07/19

ALLA SCOPERTA DEI LAGHI CARPANEA

 

Domenica ore 20,00

Driiiin… Driiiin….

Pronto…

Ciao Mauri come va ?

Bella lì Ivano, quanto tempo che non ci sentiamo… come va ?

Bene dai ascolta… Sai che adesso mi dedico alla pesca degli storioni,  ho trovato un laghetto tranquillo dalla mie parti in cui insieme agli storioni, ci sono delle carpe molto grosse, tanti anni fa quando le prendevano grosse nel terzo lago, il carpodromo, le spostavano nel lago grande perché rompevano le roubasienne ai garisti,  nel lago grande sono quattro o cinque anni che pasturano alla grande con il pelletts per pescare gli storioni e sono cresciute ancora di più ….

 

OK arrivo !!!

 

I laghi Carpanea nascono negli anni 60/70 dal recupero ambientale di alcune cave giunte al termine della loro attività estrattiva e che la lungimiranza del Sig. Gilberto Guida ha trasformato nei laghi per la pesca sportiva che conosciamo oggi.

 

Il complesso dei laghi Carpanea è un complesso formato da tre laghetti in un contesto assolutamente tranquillo in cui un pescatore può trascorrere il proprio tempo libero da solo, con gli amici o insieme alla famiglia, all’insegna del riposo e del divertimento e i bambini possono giocare in mezzo al verde.

Per chi è più pigro o più semplicemente non ha voglia di cucinarsi il pranzo da solo è in fase di attivazione un servizio Bar-Paninoteca con salone vista lago e la possibilità di pranzare all’aperto in cui vengono servite bevande e degli ottimi panini a prezzi assolutamente contenuti, al momento il servizio è attivo solo nei giorni festivi e prefestivi.

Nel complesso dei tre laghi, il lago piccolo è orientato alla pesca delle trote e ai predatori in generale e le catture effettuate possono essere portate a casa, il lago viene ripopolato più volte durante la giornata con trote di tutte le dimensioni e altri predatori.

Il lago Carpodromo è orientato alla pesca sportiva (Cattura e Rilascia) della carpa, un “grande” lago in cui si svolgono diverse competizioni e i pescatori, anche i più inesperti, si divertono con un numero impressionante di catture.

Nel lago grande convivono, nel rispetto reciproco due tecniche di pesca, si pescano rigorosamente “NO KILL” (Cattura e Rilascia) gli storioni e si può praticare il Carp-fishing con carpe di grossa taglia e vitalità.

Attualmente l’attività di pesca ai laghi Carpanea è limitata alle sole ore diurne e più precisamente dalle 6,00 del mattino alle 19,00 di sera, mentre nelle ore notturne dalle 19,00 alle 6,00 si attiva automaticamente un sistema anti intrusione che rende impossibile sostare all’interno del perimetro dei laghi, il costo dei permessi di pesca giornalieri è allineato con quello di mercato.

Per sfruttare al meglio la giornata di pesca conviene fare la “levataccia” e accedere al lago al momento della sua apertura, evitando il più possibile di creare rumori molesti sulle sponde, tipo martellare i picchetti o altro perché il pesce gira marginalmente, nei primi 30 metri dalla riva e i rumori molesti potrebbero insospettire il pesce allontanandolo dalla zona prescelta.

Tenendo presente che nel lago sono presenti innumerevoli storioni famelici che pattugliano costantemente il suo perimetro, conviene effettuare una pasturazione mirata, veloce ed efficace, utilizzando aromatizzazioni dolci, cremose o fruttate, escludendo per quanto possibile boillies, pellets e liquidi nutrizionali contenenti pesce o suoi derivati.

L’azione di pesca deve essere impostata marginalmente, nella fascia compresa tra i venti e i 30 metri da riva, in modo da evitare di pasturare e posare i nostri inneschi nell’immediato sotto riva, punto di sicuro passaggio degli storioni, sconsiglio l’uso dei back lead in quanto gli storioni pattugliano il sottoriva e si rischia di avere continue false partenze con pesci che urtano il nostro filo disteso sul fondo.

La topografia del fondale di Carpanea è abbastanza uniforme e regolare, immaginatevi un lago con una vaga forma circolare con una profondità pressoché uniforme che varia dai 2,5 metri dell’immediato sotto riva ai 4-5 metri di qualche buca più profonda, il fondale è composto prevalentemente da sabbia, argilla e limo con un leggero anello di alghe nell’immediato sotto riva, nulla di preoccupante, le nostre lenze sono al sicuro ma vista la taglia dei pesci presenti, pescando le carpe consiglio di non scendere sotto un buon nylon del diametro 0,35 o 0,40, mentre insidiando gli storioni si consiglia di utilizzare un nylon del diametro minimo 0,50.

Per selezionare le carpe più grosse ai laghi Carpanea ho provato diverse tecniche di pesca, cercando di curare al massimo la presentazione utilizzando terminali ben fatti, ami robusti e affilati per riuscire a penetrare il “callo” che si è formato sulle loro labbra,  partendo dalla pesca con una singola pop up lanciata a centro lago senza la minima pasturazione attorno fino ad arrivare agli estremi opposti, ossia pasturazioni pesanti basate su una miscela di pelletts a scioglimento rapido e non bagnati con liquidi attrattivi….

In conclusione i migliori risultati in termini di catture li ho avuti pescando dai venti ai trenta metri da riva utilizzando i bag mix della linea Live System o Equinox pasturando poi nelle vicinanze con due o tre manciate di boillies da 18 mm utilizzando come innesco una piccola pop up di colore giallo bagnata ripetutamente con il suo liquido dedicato o una singola affondante della stessa linea utilizzata nella pasturazione.

Info Regolamento

Qui di seguito pubblichiamo un estratto dal regolamento del lago, regolamento molto semplice facile da capire, composto da pochi punti essenziali.

La pesca è consentita con un massimo di 2 canne per pescatore, prima di accedere alla piazzola è necessario munirsi del “Permesso di Pesca”, rilasciato presso la Direzione.

Con esclusione del lago Carpodromo, NON E' CONSENTITO: l’uso di sfarinati, method, la pesca con la tecnica dello zig rig, nonché l’utilizzo dei bigattini per pasturare.

E’ VIETATO l’uso della treccia in bobina e l'uso del barchino radiocomandato, le montature devono essere realizzate con piombo a perdere ed è obbligatorio l’utilizzo di ami SENZA ARDIGLIONE.

È obbligatorio essere in possesso di un capiente GUADINO e di un adeguato MATERASSINO.

 

È VIETATO trattenere le catture nei carp-sac, per l’Amur è vietato il trattenerlo fuori dall’acqua oltre il tempo minimamente necessario per la sua slamatura e la foto di rito.

E’ assolutamente vietato trattenerlo nei carp-sac.

 

E’ VIETATO stare in piedi con la cattura fra le braccia, ma è consentito fotografarla stando bassi sul materassino o culla perché in caso di caduta, potrebbe riportare ferite letali.

Se durante il combattimento il pesce catturato dovesse rimanere bloccato in ramaglie o altro, è fatto obbligo di non rompere la lenza e di avvisare la Direzione che provvederà a liberare il pesce.

L’inosservanza di uno solo dei punti di cui sopra, comporterà l’immediata espulsione dal Centro di Pesca senza diritto al rimborso delle somme anticipate.

Si consiglia l’utilizzo di un disinfettante specifico per “curare” le ferite causate dall’amo ed altre eventualmente riscontrare sul corpo della carpa, ricordando che è punto di orgoglio per il Carpista moderno rilasciare le nostre catture nelle migliori condizioni possibili.

Per info o per prenotare chiamare il Tel 031 605181

http://www.laghicarpanea.it/

Località Carpanea

Inverigo sulla SS Como – Bergamo

Tel 031 605181

Per maggiori dettagli sulle esche utilizzate in questa sessione di pesca, visita il nostro sito

www.ccmoore.com

By Maurizio Cavallotti Team CCMoore Italia


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