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Aiutateci un PO

Di Aiutateci un PO pubblicato il 18/10/16

RITARDI NELLA RATIFICA DEL PROTOCOLLO D’INTESA SULLA GESTIONE SOSTENIBILE DEL FIUME PO: PRESENTATA INTERROGAZIONE DELLA LEGA NORD
ALAN FABBRI (LN): “LA REGIONE FACCIA PRESTO A SCRIVERE UNA LEGGE CHE ACCOLGA I CONTENUTI DELL’INTESA CON LOMBARDIA, VENETO E PIEMONTE, SULLA GESTIONE SOSTENIBILE DEL PO”

BOLOGNA, 18-10-2016. 
«La Regione dice di condividere le nostre battaglie sulla gestione ecosostenibile del Po solo a parole, visto che non ha ancora scritto una legge apposita, che accolga i contenuti del protocollo d’intesa stipulato lo scorso febbraio con Lombardia, Veneto e Piemonte.» E’ questo l’ammonimento (e, al tempo stesso, l’appello) del capogruppo regionale della Ln, Alan Fabbri, a tutela del grande fiume. Per il quale non si contano le iniziative messe in campo dalla Lega Nord, nell’ultimo anno e mezzo, a tutela dell’aspetto faunistico e ambientale del Po. In particolare, nel contrasto al bracconaggio – per il quale, grazie al Carroccio – si sono inasprite almeno le sanzioni; ma anche sulla qualità delle acque: è di qualche giorno fa un’interrogazione riferita alla presenza di atrazina e terbutilazina (due sostanze erbicide) nella falda padana. «La Giunta Bonaccini – incalza Fabbri – dice di condividere a parole le nostre lotte, ma, dopo avere sottoscritto il protocollo di intesa con le regioni attraversate dal Po, per una gestione sostenibile del fiume, ancora non ha ratificato questo accordo. A differenze, ad esempio, di quanto ha già fatto la Lombardia, che ha già definito una legge apposita. Approvata in aula il 20 settembre e pubblicata sul Bollettino regionale lombardo il 30 del mese scorso.» Insomma, Fabbri ha recapitato all’amministrazione regionale un’interrogazione, con l’intento di stringere i tempi, poiché soltanto con un accordo congiunto con le altre tre istituzioni coinvolte, oltre all’autorità di bacino, si potrà effettivamente arrivare ad una sinergia nel contrasto alla pesca abusiva (colpevole di aver impoverito sensibilmente la fauna ittica) e della difesa del Po. «Senza contare – aggiunge Fabbri – la pressione esercitata dall’azione dell’uomo, su quello che è l’ecosistema del fiume.» Il capogruppo Ln rivendica anche il contributo dato dal suo movimento al nuovo regolamento regionale sulla pesca, che approderà a breve in Assemblea regionale. Manca, dunque, soltanto la ratifica dell’accordo interistituzionale per dare un segnale forte in chiave ambientalista. «Ci auguriamo – conclude Fabbri – che Bonaccini capisca l’urgenza del provvedimento».


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