L'aggressione nel Mezzano

di Marco Falciano pubblicato il 09/01/17

Continuano a emergere altri particolari dello scontro tra bracconieri e presunti pescatori (ignoti) avvenuto in Mezzano durante le festività natalizie. 


L'assenza di legalità è sempre più evidente e preoccupante, l'aggressività dei bracconieri e di chi subisce esasperato e impotente tale situazione ha raggiunto livelli di violenza mai visti prima. 

Nonostante i fatti riportati provengano da persone senza scrupoli, bracconieri, che ogni notte delinquono e distruggono le nostre acque, siamo sinceramente preoccupati che la situazione possa presto degenerare. I Comuni del mezzano sono soffocati da una mafia invisibile, che si muove solo di notte nell'ombra, ogni clan lipoveno fattura dai 3 ai 10 mila euro a settimana con il traffico illegale del pesce, che poi puntualmente reinveste in altre attività illegali, quali droga e prostituzione.
Sappiamo chi sono questi clan e dove agiscono ma è necessario un coordinamento interforze, non solo dei diversi comuni colpiti in Provincia di Ferrara, ma tra le Regioni interessate da questo fenomeno 

Tante parole sono state dette e ripetute sui giornali e altri media, ma allo stato dei fatti nulla è cambiato rispetto agli anni precedenti, nessuno di questi clan insediati ormai stabilmente in Italia ha interrotto la propria attività. Continuano ad agire pressochè indisturbati in un territorio difficilmente controllabile. Ma senza i fondi sufficienti a garantire pattugliamenti adeguati o a smaltire gli eventuali carichi di pescato confiscato, le forze dell'ordine non sono in condizione di operare efficacemente contro quest'organizzazione i cui numeri ormai fanno paura. Ed è certo che non si possa andare avanti cosi, senza vedere nessun tipo di risultato pur continuando puntualmente a denunciare e chiedere aiuto. 

Non lasciate che il bracconaggio torni ad essere un problema ignorabile, diffondete quanto possibile queste notizie affinchè tutti capiscano quello che succede ogni giorno nel nostro territorio, sempre più colpito e minacciato.

Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti, in particolare delle istituzioni. Adesso basta con le parole, vogliamo vedere azioni concrete.






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