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A Corbara qualcosa si muove finalmente

Di Spartaco Della Vecchia pubblicato il 20/10/12

Dopo anni e anni di abbandono di questo stupendo lago artificiale, penso uno dei primi a diventare famoso per la tecnica del Carpfishing, finalmente i militari della forestale e altre forze dell'ordine si sono mosse, ma la situazione è cosi in degrado che è come una goccia nell'oceano, troppo non si è fatto e troppo quindi si deve ancora fare, il lago di Corbara (tr) è divenuto negli anni una vera e propria discarica, di rifiuti, e di losche persone che hanno fatto quel che volevano nelle sue acque, pesca di frodo, discariche, asportazione massiccia di pesci, fuochi incontrollati e schiamazzi e musica erano e sono all'ordine della notte sulle sponde di questo lago, c'èra quasi paura ad andarci di notte ultimamente, auto parcheggiate in riva con stereo a tutto volume, rumori di bottiglie di vetro rotte, sgommate, e al mattino dopo questa gente se ne andava lasciandosi dietro una scia di immondizia spaventosa, ed ora finalmente qualcuno ha deciso di fare qualcosa, secondo me troppo tardi, troppo tardi credo se i controlli verranno ripetuti con questa frequenza (1 ogni millennio)...

 

 

 

 

TERNI – Nell’ambito di una vasta operazione di controllo condotta congiuntamente da Polizia di Stato, Polizia provinciale (Distaccamento di Orvieto e Amelia) e Corpo forestale dello Stato (Comando stazioni di Orvieto e Montecchio) lungo l’area del lago di Corbara, nei comuni di Orvieto e Baschi e che ha visto in campo 17 agenti complessivamente, è stato effettuato un servizio straordinario finalizzato al controllo sul rispetto della normativa ambientale e della pesca.

Il servizio straordinario, che si inquadra nel più ampio monitoraggio del territorio incrementato sin da fine estate, ha portato all’individuazione di 40 persone, perlopiù di nazionalità esteuropea provenienti dall’alto Lazio. Alcune sono risultate con precedenti di polizia e penali e una di esse è stata accompagnata negli uffici di polizia per essere identificata poiché senza documenti.

Nel corso dell’operazione sono state comminate 7 multe per divieto di sosta in aree protette soggette a vincolo idrogeologico, con un totale pecuniario di oltre 700 euro, e 4 multe per attività di pesca senza licenza. In quest’ultimo caso l’ammontare è stato di circa 1.600 euro con conseguente sequestro di 8 canne da pesca. Analoghi servizi verranno in futuro ripetuti, soprattutto con l’inizio della prossima stagione primaverile ed estiva.

“Un ringraziamento alle autorità che hanno condotto le operazioni – commenta l’assessore provinciale Filippo Beco – e che hanno dimostrato ancora una volta grande professionalità. I controlli sono finalizzati ad garantire sempre di più la tutela dell’ambiente, la sicurezza e il rispetto delle norme nell’ottica di un servizio a favore dell’intera comunità. L’operato della Polizia provinciale dimostra inoltre quanto sia ormai importante, anche nella logica della cooperazione tra forze dell’ordine, il supporto del corpo della Provincia di Terni nelle attività di controllo e sicurezza su tutto il territorio provinciale”.


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Commenti

joe il 27/04/14
Il problema e'lo stesso in tutta italia , non eravamo preparati ad un invasione di stranieri dell'est europa dove sanno che qui le regole nessuno le rispetta e fanno quello che vogliono. Prima i bracconieri erano solo nazionali ora ce'di tutto qualcosa si vuole fare o no? O aspettano che noi pescatori sportivi ci chiudiamo nei laghetti pronta pesca e lasciamo il resto nelle mani di quella gentaglia? Basterebbe poco per far rispettare la legge, in Romania se rubi una bici ti danno 2 anni.. meditate gente meditate.


Simone M il 26/10/12
felicissimo di aver letto la notizia pochi giorni fa , da tempo ho ormai rinunciato ad andare a pesca a Corbara il sabato e la domenica , ci vado quando posso nei restanti giorni della settimana quando la situazione sembra essere più tranquilla.. per iniziare a cambiare le cose ci vuole una operazione congiunta delle forze dell'ordine ogni fine settimana ,poi un bel regolamento NO KILL che spazzi via tutti i padellari , poi fine della pesca professionale (visto che si sono arricchiti ben bene facendo quello che volevano per tutti questi anni senza controlli) estensione delle aree dove si può praticare la pesca notturna e ovviamente CONTROLLI COSTANTI. sono sicuro che in pochi anni , con le costanti pasturazioni si incomincerebbero a vedere belle carpe come un tempo!! già qualcosa sta cambiando. ..diventerebbe un paradiso per chi pratica una sana pesca sportiva e porterebbe un notevole indotto economico.. OK FINE DEL SOGNO!!


CAVALLORO CLAUDIO il 24/10/12
Finalmente!!Dopo anni e anni di segnalazioni alle forse dell'ordine si sono decisi ad intervenire, e io mi domando, perche' cosi in ritardo,quando ormai la situazione e' al collasso??le stesse identiche cose succedono qualche km piu a valle(ALVIANO).io abito a 5 km dalla diga di alviano e conosco molto bene il problema.speriamo si faccia piazza pulita delle mele marcie che frequentano questi posti meravigliosi!!


Spartaco della vecchia il 23/10/12
infatti, ho pubblicato questo articolo perchè ci abito a 20km, e ci sono cresciuto, e la situazione è insostenibile purtroppo...un lago morente e lasciato allo sbando


max il 22/10/12
Era ora che qualcuno iniziava a fare qualcosa ora serve solo la continuità dei controlli.Il più affascinante e storico bacino del carpfishing non si meritava tutto ciò sopratutto adesso che,pescando ad hoc stà regalando pesci stupendi con la speranza nel cuore che torni il corbara che ha fatto sognare tutti quelli che negli anni 90 erano ragazzini e vedevano le catture dei grandi.


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